Dal mare la spinta per la nuova economia di Taranto

Peschereccio e Castello Aragonese (foto Massimo Todaro)
CRONACA
07.06.2024 14:41

Un Protocollo d'Intesa è stato siglato con l'obiettivo di promuovere la rigenerazione socio-economica partendo dal mare, tradizionale risorsa economica del territorio. L'accordo punta a interventi per lo sviluppo della sostenibilità ambientale e della cosiddetta "blue economy". Questa iniziativa è stata promossa dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Rinaldo Melucci, volta a rinvigorire la filiera produttiva e socioculturale legata al settore marittimo. Inoltre, si mira a valorizzare le realtà locali del settore e ad attrarre investimenti strutturali.

La Giunta comunale, seguendo le direttive del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2024-2026, che include lo sviluppo e la valorizzazione del turismo, ha selezionato l'associazione di promozione sociale tarantina "Officine Maremosso" per raggiungere tali obiettivi. Questa organizzazione si dedica alla conservazione e alla divulgazione della marineria velica tradizionale, con un'attenzione particolare alla carpenteria e costruzione nautica e navale in legno.

"Officine Maremosso" collaborerà con l'ente comunale per promuovere il territorio attraverso attività come crociere didattiche e istituzionali, nonché la divulgazione della cultura marinaresca di Taranto a livello globale. Il protocollo intende anche preservare la cultura e le tecniche degli antichi mestieri marittimi della città, quali maestri d’ascia, calafati e carpentieri di mare, oltre a promuovere la cultura velica e l'addestramento su imbarcazioni a vela tradizionali.

Il vicesindaco Gianni Azzaro, proponente della delibera approvata dalla Giunta, ha affermato che l'obiettivo del Protocollo è esaltare le tradizioni marinaresche di Taranto, rendendo accessibile a tutti la risorsa del mare e valorizzando antichi mestieri per un futuro che rispetti le radici culturali della città.

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