Puglia resiliente e innovativa: tutti i dati del Manifesto dell’acqua

CRONACA
24.04.2024 00:15

La Puglia ha solo il 20% di fonti autoctone di acqua ma ha un ottimo sistema di approvvigionamento. È questo il dato che emerge dal “Manifesto dell’Acqua”, il nuovo report sul tavolo tecnico di lavoro dedicato alla gestione sostenibile delle risorse idriche in Puglia e nell’ambito euro-mediterraneo.

L’iniziativa, che rientra nell'ambito del Re-think Taranto, è stata promossa dall’Agenzia regionale strategica ASSET Puglia e organizzata da Tondo a marzo presso Palazzo Amati di Taranto.

L’obiettivo primario del tavolo ha riguardato l’analisi esaustiva e integrata degli aspetti tecnici correlati alla gestione delle risorse idriche sotto molteplici prospettive, grazie al coinvolgimento delle istituzioni pubbliche e private di settore, attraverso un’esplorazione approfondita delle filiere: riguardanti sia l’acqua potabile, sia quelle relative all’irrigazione, con una particolare attenzione agli impatti correlati. È stato esaminato il divario tra la domanda e l’offerta di acqua, considerando gli impatti derivanti dal cambiamento climatico, e sono state presentate tecniche innovative per il riutilizzo di acque non convenzionali, come le acque reflue o di drenaggio.

All’interno del vasto panorama delle risorse naturali che caratterizzano la Puglia, l’acqua emerge dunque come un elemento di fondamentale importanza, vitale per la vita e lo sviluppo.

La sua essenzialità si riflette particolarmente nelle economie dei paesi dell’area mediterranea e nella quotidianità delle comunità, le quali si trovano ad affrontare periodi ricorrenti di siccità che pongono la questione idrica al centro delle sfide e delle opportunità a cui si deve rispondere in maniera sistemica e attraverso progetti di cooperazione.

“Siamo stati molto felici di aver potuto organizzare questo tavolo di lavoro” ha commentato Francesco Castellano, CEO e Founder di Tondo. “La gestione sostenibile dell’acqua è un tema sempre più cruciale in Italia e nel mondo, e la Puglia è un esempio virtuoso. Speriamo che il report che abbiamo sviluppato sia d’aiuto e di ispirazione per tutti quelli che vogliono approcciarsi a questa tematica”.

La giornata si è aperta con i saluti e ringraziamenti di Francesco Castellano, CEO e founder di Tondo, in rappresentanza del commissario straordinario dell’ASSET, Salvatore Refolo, sono intervenute le funzionarie Olga Guarnieri e Antonella Caruso, a seguire il direttore industriale dell’Acquedotto Pugliese Antonio De Leo, il dirigente della sezione Risorse Idriche della Regione Puglia Andrea Zotti, la responsabile dell’IRSA-CNR di Taranto Antonella Magda Di Leo, il prof. Leonardo Damiani, direttore del DICATECh del Politecnico di Bari, la ricercatrice del CIHEAM Bari Daniela D’Agostino, Ramona Mellone funzionaria di Confindustria Taranto, Fabio De Palma, manager di TAUW Italia S.r.l. e Sergio Strazzella, amministratore unico di SF System S.r.l.

La presa e potabilizzazione dell'acqua è stato il primo dei temi affrontati, con particolare attenzione alle eccellenze del territorio e alla comparazione internazionale. I rappresentanti degli enti istituzionali presenti hanno descritto lo standard di qualità dell'acqua, le tecnologie di presa e approvvigionamento delle fonti idriche disponibili e le modalità di trattamento.

La seconda macro-tematica affrontata è stata la distribuzione dell’acqua, sia potabile che per uso aziendale e in agricoltura. I relatori sono stati invitati a spaziare sugli aspetti relativi alla domanda idrica e alla conseguente copertura ed efficienza dei sistemi di distribuzione, al monitoraggio della rete idrica con riguardo alle attività agricole.

Un’ulteriore tematica introdotta è stata quella delle acque reflue e il loro riutilizzo con riguardo al sistema fognario, agli impianti di trattamento e tecnologie correlate per il riutilizzo in agricoltura. Infine, si è trattato il tema della Governance dell’acqua e dell’implementazione di innovazioni: un ambito molto complesso, in cui coesistono i diversi usi e le diverse funzioni della risorsa in ciascuna occorre attuare strategie sinergiche tra i diversi stakeholders e i livelli istituzionali, per armonizzare e semplificare gli strumenti attuativi.

“La Puglia è una regione che si trova da secoli ad affrontare il problema, tanto da aver sviluppato un know how di conoscenze ed expertise che l’hanno posta all’avanguardia anche durante le situazioni di emergenza“. Così commenta Salvatore Refolo, commissario dell’ASSET. “Il tavolo tecnico, è stato un’ottima occasione di raccordo sul sistema della gestione della risorsa idrica in Puglia con uno sguardo all’Europa e in particolare al Mediterraneo, per i possibili scenari di cooperazione utili a fronteggiare le sfide legate alla scarsità di acqua, come obiettivo da raggiungere su uno dei temi principali in Agenda ONU 2030”.

Il tavolo tecnico sul sistema di approvvigionamento idrico in Puglia ha fornito una panoramica dettagliata delle sfide e delle opportunità che caratterizzano attualmente il settore idrico della regione. Sono emersi diversi punti cruciali che evidenziano sia la resilienza attuale del sistema che le sfide da affrontare per garantire la sicurezza e la qualità dell'approvvigionamento idrico nella regione guardano anche all’area mediterranea, per approfondire i punti di contatto delle sfide da affrontare.

I risultati del tavolo sono illustrati in un report sviluppato dal team di Tondo, che ha registrato gli interventi durante la giornata di evento e li ha successivamente trascritti, integrando con alcune premesse e informazioni di contesto. Il report è disponibile gratuitamente, e può essere scaricato dal sito web di Tondo: https://www.tondo.tech/it/divulgazione-e-risorse/report/

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