Cultura, musica e spettacolo

Teatro: L'ipnotizzante Night Garden al Fusco di Taranto

Comunicato stampa
05.03.2019 12:49

Nel buio della notte, sul palco senza scenografia, si materializza un mondo incantato in cui gli spettatori sono guidati in luoghi straordinari da bizzarre creature luccicanti. Una figura bianca spicca dalla profondità delle tenebre improvvisando una sinuosa danza in un’enigmatica struttura iridescente, e colorate canne di bambù si librano nell’aria accompagnando i leggiadri movimenti di esseri simili a grilli. La poesia irrompe poi con la dolcezza di una sagoma ricoperta di stelle che si libereranno nel cielo alla fine della loro suggestiva danza. In un altro quadro due ballerine illuminate dal chiaro di luna volano leggere in perfetta sincronia, delle figure fosforescenti ondeggiano su altalene fatte di aria e lucciole colorate si trasformano in scattanti atleti. Ad un tratto il rassicurante paesaggio animato da ninfe delicate diventerà infuocato con la danza di ombre al neon intorno ad un castello stregato.   

eVolution dance theater è un’originale fusione di danza, acrobazia e effetti visivi. Da un decennio, presenta spettacoli che affascinano ed ipnotizzano il pubblico sia in Italia e all'estero. Fondata a Roma nel 2008 dall'artista americano Anthony Heinl(già membro di MOMIX), la compagnia deve la sua fama alla creazione di performance innovative che, grazie al sapiente mix fra tecnologia ed arte, creano esperienze visive uniche e coinvolgenti. eVolution dance theater si esibisce spesso anche al di fuori dei confini nazionali e i suoi tour hanno toccato paesi  quali Brasile, Colombia, Israele, Grecia, Hong Kong, Macao, Cina, Germania. 

Anthony Heinl debutta sui palcoscenici di musical in giovanissima età, e prima dei suoi 20 anni recita in più di 30 produzione musicali in ruoli anche da protagonista come nel Musical Jesus Christ Superstar del Tour Nord America. Dopo un anno alla facoltà di Chimica e Fisica, e un anno all'estero a lavorare in una vineria della LoireValley in Francia ritorna agli Stati Uniti e al Teatro. 

Ha frequentato il prestigioso Boston Conservatory di Musica , Danza e Teatro, dovericeve la Jan Veen Award per l’eccellenza nel maggio 2001. In seguito riceve anche una borsa di studio per il Jacob’s Pillow Dance festival e il Paul Taylor WinterWorkshop a Angelin Preljocaj, David Parsons, Lachine, Peter Anastos, Martha Graham.  Nel 2001 entra a far parte dei Momix. 

Danza in Lunar Sea, SunFlowerMoon, OpusCactus, Momix in Orbit, Best of Momix, Momix Classics and Supermomix in tour mondiali di oltre 1500 spettacoli che includono Australia, Austria, Belgio, Brasile, Cina, Canada, Cile, Dubai, Francia, Germania, Grecia, Olanda, Italia, Macau, Nuova Zelanda, Singapore e Stati Uniti.  Assiste Moses Pendleton nella creazione di SUN FLOWER MOON e LUNAR SEA e rimane nella compagnia per 6 anni.  Nel 2006 si trasferisce definitivamente in Italia dove, in collaborazione con Emiliano Pellissari dei “NO Gravity“e Gianni Melis dei “Momix” lavora sia come danzatore, assistente alla coreografia e regia di scena allo spettacolo Comix (Teatro Parioli Roma). 

Nel 2007 lavora alla creazione e danza nel nuovo spettacolo “Why” di Daniel Ezralow. 

Nel 2008 va in scena con la sua prima produzione teatrale al Teatro Rossini a Roma, che segna l'inizio della eVolution dance theater. Nel 2009 viene chiamato dal Maestro Vladimir Derevianko, direttore artsitico del MaggioDanza di Firenze, per curare la nuova produzione “FireFly“, di cui ottime sono state le recensioni. 

Riveste, in eVolution dance theater, il multiplo ruolo di Direttore Artistico, Coreografo, Danzatore, Ideatore Scenografie e Costumi.

Direttore Artistico E Coreografo: Anthony Heinl

Co-Direttore e Assistente Coreografo: Nadessja Casavecchia

Danzatori: Bruno Batisti, Antonella Abbate, Giuseppe Liuzzo, Carlotta Stassi, Matteo Crisafulli, Giulia Pino, Anthony Heinl, Nadessja Casavecchia

Distribuzione: Live Arts Management

Produzione: Evolution Dance Theater

Video Promo: https://www.youtube.com/watch?v=b2PrI4eV3pc

La musica e l’impegno sociale per la difesa della propria terra
Musica: Fabrizio Savino al Jazz Club ‘Quattroventi’