Francavilla: Lazic, 'Primato? Al Taranto serve grande impresa'

Il tecnico dei lucani a Blunote: 'Domenica il pareggio non servirebbe a nessuno'

TARANTO
Alessio Petralla
03.04.2019 15:57

Domenica il Francavilla in Sinni è atteso dal delicatissimo match interno con il Taranto che, a Blunote, il tecnico Ranko Lazic presenta così: “Nonostante un ko immeritato come quello rimediato a Picerno dobbiamo stare necessariamente concentrati. Sul campo abbiamo dimostrato di essere anche superiori giocandocela. La capolista ha vinto grazie ad un rigore regalato. A livello tattico ci siamo comportati abbastanza bene e ci sono stati negati due penalty. Sappiamo che domenica, di fronte avremo un Taranto che ancora ci crede anche se per loro si tratta di una missione quasi impossibile: di contro dobbiamo sigillare la salvezza”.

FORMAZIONE: “Salvo imprevisti avrò la rosa al completo”.

L’IMPRESA: “Al Picerno basterebbero soltanto tre successi nelle ultime cinque sfide di campionato: la formazione di Giacomarro ha ben sette punti di vantaggio sugli ionici e una rimonta così in poche partite non l’ha mai fatta nessuno. Di contro gli ionici devono vincerne cinque su cinque. Ovviamente, fin quando la matematica non condanna, i rossoblù hanno il dovere di crederci: con i tre punti di Gravina sarebbe stato tutto diverso”.

LA GARA: “Sarà una partita giocata a viso aperto tra due squadre che necessitano dei tre punti. Il pareggio non servirebbe a nessuna delle due”.

IL TARANTO: “Con il Cerignola ha l’organico più forte in assoluto del girone. Sta vincendo il Picerno che ha, sicuramente, meno pressioni e una buona organizzazione. Inoltre, i lucani hanno speso meno”.

LE INSIDIE: “Gli attaccanti che ha il Taranto non sono calciatori da serie D. Favetta, D’agostino, Oggiano, Esposito, Croce, Roberti, Salatino e Di Senso che ho avuto per tanti anni sono tutti calciatori di categoria superiore. Hanno anche un centrocampo importante. Per me gli ionici non hanno punti deboli ma devono soltanto farsi un mea culpa per qualche passo falso inaspettato. Una squadra così forte ce l’aveva soltanto Boccolini. Sono stati sfortunati a trovare sulla propria strada questo Picerno che per tutti è una sorpresa: a me non stupisce”.

IL CAMPIONATO: “Sicuramente Taranto, Cerignola e Picerno sono le più forti poi c’è il Savoia che ha calciatori di categoria fortissimi. La Fidelis Andria è una sorpresa vista la partenza in ritardo: non me l’aspettavo. Potenza sta facendo un grande lavoro e se arriveranno ai play off sarà un grande risultato. In quella zona della classifica sarà dura per tutte anche perché si è reinserito anche il Gravina. Giù Sarnese, Granata e Gragnano hanno speso poco e quindi, per loro, diventa difficile competere con le altre formazioni. Nel complesso è un girone equilibrato. Se c’erano anche Bari e Avellino le altre dovevano solo scappare”.

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