TARANTO

Taranto: Panarelli, 'Le assenze non sono un handicap’

Il tecnico: 'Fasano formazione ben attrezzata, sarà tutto diverso rispetto al match di coppa. Formazione? Ho ancora qualche dubbio...’

Alessio Petralla
03.11.2018 12:31

Le numerose assenze non rappresentano un problema per Luigi Panarelli: "In rosa ho elementi che mi permettono di utilizzare il solito sistema di gioco. In settimana abbiamo provato diverse soluzioni tattiche ed è probabile che cambierò. Ma voglio valutare e avere dubbi fino alla fine. Deciderò domenica mattina".

I RICAMBI: "Per ogni ruolo abbiamo tre-quattro titolari, quindi se dovesse mancare qualcuno ne ho un altro pronto. Per me sono tutti uguali, tant’è vero che non c’è una formazione fissa. A Cerignola siamo partiti con D'Agostino e Manzo in panchina, quindi nessun handicap. Abbiamo sempre dimostrato di voler imporre il nostro gioco anche per il peso che porta la maglia che indossiamo: il Taranto deve fare punti ovunque. Voglio il risultato pieno, ma, come ripeto spesso, se non si può vincere almeno non si deve perdere".

FATTORE ESTERNO: "Ritengo che in casa abbiamo fornito delle ottime prestazioni: non andiamo meglio in trasferta, ma ci sono partite e partite. Di sicuro, le prepariamo per ottenere il massimo risultato".

LA COPPA: "La gara di coppa con il Fasano è stata archiviata da un pezzo, domenica troveremo un altro avversario. Che abbiamo studiato attentamente perché sappiamo che sarà una partita diversa”.

IL FASANO: "Ha vinto il campionato di Eccellenza mantenendo l'intelaiatura della passata stagione. E' una formazione ben attrezzata con le coppie centrali di centrocampo e difesa di livello. In avanti ha Nadarevic e Montaldi, anche se quest’ultimo non sarà della partita. Però, dobbiamo pensare solo a noi cercando d'imporre il nostro gioco, non mi stancherò mai di ripeterlo”.

IL CAMPIONATO: "L’equilibrio è un dato di fatto, non è un vantaggio nè uno svantaggio. Tutte le squadre sono valide e con un gran potenziale. Fino al termine della stagione assisteremo a risultati inaspettati. Per esempio, domenica scorsa il Cerignola ha faticato in casa con il Nola. E' il campionato più livellato degli ultimi anni".

NERVOSISMO: "Durante la gara con l’Andria non ho notato nervosismo nei miei calciatori. Quando sono arrivato in sala stampa ho detto che da parte dell'arbitro c'è stata disparità di giudizio non che abbiamo perso per colpa sua. La Fidelis ha giocato una partita onesta, ma il risultato è bugiardo: avremmo meritato almeno il pareggio. Marsili ha chiesto scusa, ma non mi permetto di giudicare il suo atteggiamento perchè da calciatore ho commesso delle leggerezze anch’io: con la Fiorentina rimediai due rossi in tre partite”.

CURIOSITA': "Chi gioca meno, domenica avrà l'occasione per dimostrare il proprio valore: ho fiducia in chi scenderà in campo. Arriviamo all'incontro di Fasano molto carichi e consapevoli di aver rimediato il primo ko con un avversario che non ci ha mai messo sotto”.

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