TARANTO

Taranto-Cerignola: Quel burrascoso precedente del 1994

Mimmo Galeone
25.01.2019 21:15

Il guardalinee colpito al capo - Foto Roberto Conte/La Gazzetta del Mezzogiorno

Tra le sfide disputate dal Cerignola a Taranto senza dubbio merita una menzione speciale quella della stagione di serie D 1993/94. Le due compagini si ritrovarono di fronte dopo ben 58 anni: infatti l' ultima partita in riva allo Jonio era datata addirittura 29 novembre 1936. Un match decisamente burrascoso quello del 2 gennaio 1994, chiuso con la vittoria dei dauni per 2-1 (l' unica del Cerignola, al momento, in riva allo Jonio), e con gravi ripercussioni disciplinari per la società tarantina. Infatti al 75', dopo la rete del vantaggio gialloblu siglata da Acquaviva, una bottiglietta piena d' acqua, lanciata dagli spalti, centrò in pieno il collaboratore di linea, signor Di Gennaro di Molfetta. L' arbitro, il signor Di Cicco di Albano Laziale, decise di sospendere la contesa. L' assistente Di Gennaro viene intanto trasportato al nosocomio (prognosi di 4 giorni, trauma cranico con contusione retrouricolare). Lo stadio Iacovone si svuota, ma dopo circa 30 minuti di stop, il direttore di gara fa tornare tutti in campo, con due guardalinee di parte (cioè un tesserato del Taranto ed uno del Cerignola). La contesa viene omologata, con la stangata del Giudice Sportivo: 10 turni di squalifica allo Iacovone (poi ridotte a 7), con la carovana rossoblu costretta a girovagare per i campi pugliesi (si giocò a Bitonto, Altamura, Castellaneta, Ostuni, Noicattaro, Francavilla Fontana). Fu il colpo di grazia di una stagione amara, la prima in quarta Serie del sodalizio jonico, conclusa con un anonimo quarto posto. Il riscatto avverrà nell' anno successivo: vittoria del campionato (l' unica, ad ora, conquistata in D sul campo) e scudetto Nazionale Dilettanti. Questa, però, è un' altra storia.

2 genaio 1994, stadio Erasmo Iacovone, 19^ giornata

Taranto: Quaranta, Castrini, Pace, Murfone, Mancone, De Gregorio, Albarelli (16' Candita poi 77' Simonetti), Bisci, Aruta, Carrozzo, Caputo. All. Selvaggi

Cerignola: Paci, Lemma, Lattarulo, De Angelis, Di Corato, Girone, Cristofori, Tiveri (80' Fiore), Acquaviva (77' Daleno), Cipolletti, Marino. All. Fiorllo

Arbitro: Di Cicco di Albano Laziale

Reti: 7' Caputo su rigore (T), 23' Marino (C), 75' Acquaviva (C)

Espulso: 65' Mancone (T). Spettatori: 1300, per un incasso di circa 10 milioni di lire.

 

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