Punto/C: La Rosa, "Questo Taranto ha molti limiti"

TARANTO
Alessio Petralla
15.11.2016 14:46

Un campionato che sta rispecchiando i valori delle varie compagini, con un Taranto che sta stentando. E' questa l'analisi, a Blunote, dell'ex centrocampista del Taranto, Francesco La Rosa, che lunedì era presente allo "Iacovone" in occasione del match con la Virtus Francavilla: "A parte le prime della classe si tratta di un campionato livellato verso il basso. Il livello, rispetto ad un paio d'anni fa, quindi, è calato".

LE SORPRESE: "Non vedo una vera è propria sorpresa: Lecce, Matera, Juve Stabia e Foggia stanno facendo, come era prevedibile, un campionato a parte. Per quanto riguarda il Taranto, ci si aspettava questo tipo di stagione: l'obiettivo degli ionici resta la salvezza e vederli in quella posizione fa male, soprattutto, per i passionali tifosi ionici. Forse, con il budget, anche se limitato, a disposizione della società pugliese si poteva prendere gente più adatta".

IL TARANTO: "Gli ionici hanno cambiato, cinque settimane fa, l'allenatore: è arrivato Prosperi scelta che a me personalmente fa piacere. Conosco Fabio da molti anni e conosco i suoi grandi valori umani. Spero che la società gli dia la possibilità di lavorare fino a gennaio, in modo che alla riapertura del mercato il Taranto possa rinforzarsi e quindi, con lui in panchina, disputare un altro tipo di campionato".

TARANTO-VIRTUS FRANCAVILLA: "Non è stata una partita eccelsa: si sono visti parecchi errori che in una categoria come la Lega Pro non dovrebbero esserci. Il Taranto ci ha provato, mettendocela tutta. Ci sono dei limiti e si deve intervenire. Per quanto riguarda la Virtus potrebbe ottenere un settimo-ottavo posto, visti i calciatori d'esperienza come Galdean, Idda, De Angelis e Alessandro".

IL PROSSIMO AVVERSARIO: "Il Taranto andrà a giocare a Reggio Calabria con la Reggina che non sta attraversando un gran momento. Si tratta di una compagine altalenante. Gli ionici hanno tutte le possibilità di giocarsela alla pari, anche se lo stadio "Granillo" è ostico e ha un passato importante".

I DEFICIT: "Al Taranto manca tanto. Mi ha fatto, però, piacere vedere che Prosperi butto nella mischia prodotti del vivaio come Russo. Secondo il mio modesto parere, fino a gennaio dovrebbe cambiare idea di gioco, anche se questa la ritengo importante. Dovrebbe attuare un modulo adatto ai calciatori a disposizione: il Taranto ha in rosa giovani di prospettiva, ma che ora stanno facendo fatica".

PROSSIMO TURNO: "Ci sarà la sfida tra Juve Stabia e Lecce. che già stanno facendo un campionato a parte. Sicuramente un match importante: se la giocheranno ad armi pari".

TIFOSERIE: "Quella del Taranto, con rispetto parlando, è di un altro pianeta rispetto a quella della Virtus. E' da serie A. I supporters di Francavilla sono sulle ali dell'entusiasmo. In riva allo Ionio sono stato due anni e so per certo che allo stadio basta poco per portare tanta gente sia in casa che in trasferta. Intanto, un elogio va fatto alla società della Virtus per il grandissimo lavoro che sta svolgendo".

Lega Pro - Girone C: Gli arbitri designati per la 14a Giornata
Basket/D: La S. Rita ottiene a fatica la sesta vittoria di fila