TARANTO

Il Taranto dura un tempo, ma torna da Cerignola imbattuto

In vantaggio nel primo tempo con Di Senso (punizione deviata), i rossoblu si fanno raggiungere nella ripresa. Pellegrino para un rigore

07.10.2018 14:35

A sorpresa, Gigi Panarelli abbandona il 4231 per affidarsi a un 352 ricco di novità: D’Agostino, Manzo e Salatino finiscono in panchina a favore di Favetta (rientrato dalla squalifica), Massimo e Diakite. Tribuna per Cristiano Ancora accompagnato dallo stesso Salatino. A referto torna il portiere Cavalli dopo l’infortunio. Inizio in salita per i rossoblù che al 10' subiscono un calcio di rigore, battuto da Lattanzio, che però Pellegrino para magistralmente. Nel giro di pochi minuti è Di Senso a scaldare il piede: la prima volta con un tiro dal limite respinto da Abagnale e la seconda volta con un calcio di punizione deviato in rete con la schiena da Vittorio Esposito. Favetta non è quello delle prime giornate, Diakite si fa vedere più dietro che in avanti. Intanto, Lattanzio, dopo aver fallito il penalty, tenta di infilare Pellegrino con un pallonetto impreciso. Nella ripresa solito calo del Taranto e il Cerignola ne approfitta per aggredire. Il portiere rossoblù è chiamato a respingere un rigore in movimento di Foggia, ma non può far nulla sul sinistro di Lattanzio con la difesa ferma. Sul gol del pari dei foggiani c'è il sospetto del fuorigioco. In precedenza era stato il solito Di Senso a creare scompiglio con un calcio di punizione che Abagnale ha respinto. Tra i nuovi ingressi il più pimpante è senza dubbio Marotta, che con un tiro a giro colpisce la traversa. Sul finale un tiro disperato di Manzo non cambia il risultato, che rimane fermo sull'1-1. Da segnalare il mancato ingresso di D'Agostino. 

PRIMO TEMPO

1’ Partiti. È il Taranto a battere il calcio d’inizio.

9’ Rigore per il Cerignola: Per il direttore di gara, Scarpa di Collegno, intervento falloso di Bova su Foggia, ammonito il difensore rossoblu.

10’ Pellegrino para il rigore: Il portiere del Taranto ipnotizza Riccardo Lattanzio, al secondo errore di fila dal dischetto. Si resta sullo 0-0.

18' tiro dal limite di Di Senso, Abagnale si distende sulla sinistra e devia, sulla respinta Pelliccia calcia debolmente e permette al portiere di afferrare.

21' GOL TARANTO I rossoblù si portano in vantaggio con un calcio di punizione di Di Senso, sporcato da una deviazione con la schiena di Vittorio Esposito.

26' traversone dalla sinistra di Di Senso, Favetta non riesce ad incornare e la palla scivola fuori.

29' Lattanzio tenta il pallonetto, con Pellegrino in uscita, ma non centra lo specchio della porta.

42’ SOSTITUZIONE Cambio forzato per il Cerignola: Alessio Esposito, infortunato, lascia il posto a Longo.

43’ ammonito Di Cecco per fallo su Diakite.

45’ Concessi 3 minuti di recupero.

48’ Finisce il primo tempo con il Taranto in vantaggio grazie a una rete di Di Senso direttamente su calcio di punizione, deviato da Vittorio Esposito. Al 10’, i padroni di casa hanno fallito un calcio di rigore.

SECONDO TEMPO

1’ Ripartiti con le stesse formazioni che hanno chiuso la prima frazione.

3’ Occasionissima Cerignola: Carannante lancia Foggia, che tutto solo davanti al portiere si fa ipnotizzare da Pellegrino, il quale respinge.

6’ Russo crossa dalla sinistra, Carullo svirgola, palla prima addosso a Lattanzio e poi fuori.

7’st SOSTITUZIONE Primo cambio per il Taranto: Bonavolontà rileva Pelliccia.

8’ ammonito Abruzzese per fallo su Favetta.

9’ Taranto a un passo dal raddoppio: Di Senso batte un calcio di punizione, Abagnale in volo mette in corner.

11’ SOSTITUZIONE Doppio cambio nel Cerignola: Loiodice e Marotta per Di Cecco e Vittorio Esposito.

15’ Favetta, servito dalla sinistra al centro dell'area di rigore, viene provvidenzialmente anticipato da Pollidori.

20’ GOL CERIGNOLA Lattanzio, in sospetta posizione di offside, realizza il pari.

21’ SOSTITUZIONE Nel Taranto: Manzo al posto di Diakite.

25’ SOSTITUZIONE Cambio di attaccanti per il Cerignola: l’ex Siclari rileva Foggia.

26’ cross dalla destra di Marotta, colpo di testa di Loiodice, para Pellegrino.

27’ SOSTITUZIONE Nel Taranto: Oggiano sostituisce Di Senso.

38’ Cerignola vicinissimo al vantaggio: tiro a giro dalla destra di Marotta, palla sulla traversa. Taranto in difficoltà.

41’st Marotta calcia alto sopra la traversa.

45’ Scarpa concede 4 minuti di recupero.

48’ tiro da fuori di Manzo, Abagnale abbraccia.

49’ Finisce qui: Lattanzio, in dubbia posizione di fuorigioco, risponde a Di Senso. Pari giusto: nella ripresa, i padroni di casa hanno meritato il pareggio giocando molto meglio del Taranto apparso stanco e timoroso. Sulla gara pesa il rigore che lo stesso Lattanzio si è fatto parare da Pellegrino.

CERIGNOLA-TARANTO 1-1

RETI: 21’pt Di Senso (T), 20’st Lattanzio (C)

CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, Luca Russo, Di Cecco (11’st Loiodice), Abruzzese, Pollidori, Carannante, Alessio Esposito (42’pt Longo), Foggia (25’st Siclari), Vittorio Esposito (11’st Marotta), Lattanzio: Panchina: Vassallo, Tedone, Matere, De Cristofaro, Sante Russo. All. Bitetto.

TARANTO 352: Pellegrino; Ferrara, Bova, Lanzolla; Pelliccia (7’st Bonavolontà), Di Senso (27’st Oggiano), Marsili, Massimo, Ferrara; Favetta, Diakite (21’st Manzo). Panchina: Cavalli, D’Agostino, Guadagno, Squerzanti, Albanese, Miale. All. Panarelli.

Arbitro: Eugenio Scarpa di Collegno. Assistenti: Cristian Cortinovis di Bergamo ed Enrico Songia di Bra.

Ammoniti: Bova (T); Di Cecco, Abruzzese (C).

Note: Angoli 3-1. Recuperi 3’/4’. Spettatori 3000 circa.

Serie C/C: Matera, prolungata la campagna abbonamenti
Serie D: Girone H, un super Picerno cala il poker