Cultura, musica e spettacolo

Uno straordinario Matthias Schlubeck ha incantato il Teatro Orfeo

Il flautista di pan tra i più importanti al mondo con ‘Il suono del mito’

Comunicato stampa
05.03.2019 14:16

Foto Aurelio Castellaneta

Uno straordinario Matthias Schlubeck ha incantato il pubblico del Teatro Orfeo di Taranto con il concerto “Il suono del mito”.

Il flautista di pan ha raccontato il momento in cui si è avvicinato al mitico strumento, scegliendolo a soli 6 anni dopo averlo visto in un museo. L’Orchestra della Magna Grecia è stata diretta dal Maestro Luigi Piovano: “Il programma insolito vede un concerto di Mozart scritto per flauto suonato da un flauto di pan - ha spiegato il direttore - ci sono le danze della tradizione zigana. Si tratta della prima esecuzione italiana. C’è poi il monachicchio scritto da Maiellari e la conclusione con la sinfonia Renana di Schumann, una delle più importanti nella storia della musica”.

Nel corso della serata c’è stata la prima esecuzione assoluta di “U’ Munachicchie du Vasèndë” di Michele Maiellari, una nuova composizione scritta per l’Orchestra Magna Grecia, dedicata a Matera 2019 per la valorizzazione della tradizione popolare. La composizione è ispirata al mito popolare della popolazione lucana, citato da Carlo Levi anche nel celebre romanzo “Cristo si è fermato ad Eboli”.

“Siamo felici quando riusciamo a dare a futura memoria un documento musicale per promuovere il territorio - ha dichiarato il direttore artistico dell’ICO Piero Romano - da 3 anni abbiamo il progetto MaTa che collega Taranto e Matera. Il monachiccio è il bambino morto prima di aver ricevuto il battesimo che si trasforma in folletto dispettoso, appare nelle notti, sino a quando qualcuno non gli ruba il cappellino rosso. Soltanto chi prenderà e restituirà il cappello riceverà qualcosa in cambio. Il mito popolare è collegato anche alla marcia funebre di Taranto “Mamma”, che racconta la morte e la esorcizza con una tarantella”.

Il prossimo appuntamento sarà dedicato ai duetti dell’opera lirica con “Contro un cor che accende amore”, domenica 10 marzo al Teatro Fusco di Taranto alle ore 19.15. Musiche di Puccini, Verdi e Donizetti con il soprano Cinzia Forte, il tenore Raffaele Abete e l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Nicola Marasco. Da Rigoletto a La Traviata, da Madama Butterfly a La Boheme, il nuovo teatro comunale ospiterà le emozioni che rendono unica e conosciuta in tutto il mondo la musica italiana.

Per informazioni e biglietti: a Taranto presso Orchestra della Magna Grecia, in via Tirrenia n.4 (099.7304422) - via Giovinazzi 28 (cell. 392.9199935). Basile Strumenti Musicali, Taranto, via Matteotti 14 (099.4526853).

Musica: Walter Celi live al Caffè Letterario di Taranto
Grottaglie: Giulia Carrino, ‘Vorrei vivere in un quadro’