Punto D/H: Battisti, 'Taranto, è dura ma devi provarci'

L'ex ds della Nocerina, ora all'Aprilia, a Blunote: 'Picerno sopresa fino ad un certo punto'

TARANTO
Alessio Petralla
05.03.2019 12:17

Uno stop, quello di Gravina, che proprio non ci voleva visto che interrompe bruscamente il sogno promozione del Taranto che domenica prossima riposerà vista la disputa del "Torneo di Viareggio". A commentare il girone H della serie D, a Blunote, è l'ex ds della Nocerina, attualmene al Racing Aprilia, Alessandro Battisti: "Negli ultimi mesi il Taranto aveva percorso un cammino importante: adesso, per un ko, si ritrova a guardare le altre due concorrenti che hanno allungato a più quattro e più cinque punti in graduatoria. Inoltre, il Picerno ha una partita in meno e quindi la possibilità di allungare ancora. Ho avuto modo di vedere i tifosi del Taranto, apprendendo il grande attaccamento verso i colori: certe situazioni sono rare anche in serie B. Spero riescano a trovare la strada per la rimonta. Non sarà facile".

ZONA BASSA: "Le ultime della classe sono tutte campane con l'Ercolanese che è praticamente retrocessa. Si assisterà a una lotta importante tra Sorrento, Gragnano, Nola e Sarnese. E' iniziato un altro campionato con le prime della classe che faranno fatica a giocare in casa delle pericolanti. Il lieve distacco dalla zona play out non lascia dormire sogni tranquilli neanche al Nardò. Girone complicato con una classifica corta".

LE SORPRESE: "Il Picerno è una sorpresa fino a un certo punto. Ero convinto che i lucani dovessero essere protagonisti in questo campionato, ma non in questo modo. Hanno un tecnico, Giacomarro, che ha grande esperienza e qualità. Va dato atto alla società: è un po' come la situazione del Lanusei nel nostro girone che si trova davanti alle compagini blasonate. Dal Savoia mi sarei aspettato di più, sta combattendo per un posto nei play off, ma al momento è fuori".

IL TARANTO: "E’ vero che le squadre si costruiscono a luglio visto che quello di dicembre è definito mercato di riparazione e serve per limare i ruoli carenti delle varie compagini. Comunque, dal di fuori non posso giudicare. Il Taranto è una squadra veramente forte che dispone di calciatori top per la D. E' un peccato vedere una realtà del genere in questa categoria: fa male al calcio. I tifosi sono spettacolari. Spero, davvero, in un miracolo".

IL CALENDARIO: "Con lo scontro diretto ancora da giocare e un calendario, sulla carta, meno complicato rispetto a quello del Picerno, oltre che al dodicesimo uomo in campo, rappresentato dai tifosi, il Taranto ha ancora il dovere di sperarci...".

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