Manduria: De Pascalis, 'Per Lippolis è dura fare la formazione'

1a Categoria
Alessio Petralla
27.02.2018 13:57

A commentare la sfida, pareggiata 2-2 con il Castellaneta, a Blunote, è l’autore di uno dei due gol del Manduria, Francesco De Pascalis: “Quella di domenica è stata una partita dai due volti: il primo tempo lo abbiamo regalato ad una squadra mediocre che ha tre-quattro buone individualità. Non siamo stati cattivi come sempre. Abbiamo subito l’1-0 e tentato di giocare senza riuscirci. Nella ripresa oltre al pareggio realizzato da me grazie ad un bell’assist di Franza, abbiamo dominato. Il 2-2 ci va stretto vista la ripresa che abbiamo disputato. Il 2-1 poteva spezzarci le gambe ma poi Riezzo è stato bravo a trasformare un calcio di rigore. Il finale è stato un assedio ma non ce l’abbiamo fatta. Diciamo che è stato giocato un tempo a testa”.

LA SETTIMANA: “Questa settimana analizzeremo gli errori e ci guarderemo da subito in faccia. Raggiungere i play off è più difficile ma ci teniamo a continuare a lottare. Affronteremo le prossime partite con la mentalità giusta”.

LIPPOLIS: “Ci dice spesso che non riesce mai a fare la formazione viste le tante assenze: è dura visto che poi si ritrova senza le giuste riserve. Ci ha dato una scossa: ci serviva. Stiamo avendo un calendario complicato visto che stiamo affrontando tutte le grandi: giocheremo sempre come se fosse una finale”.

LA RUTIGLIANESE: “Verranno a Manduria per cercare i tre punti visto che sono in lotta per vincere il campionato. Di contro noi vogliamo i play off. Servirà la giusta mentalità: fisicamente stiamo bene, bisognerà giocare con determinazione”.

IL CAMPIONATO: “Il Manduria ha rifatto la squadra a dicembre tanto che 9/11 sono nuovi. Se avessimo iniziato con questa rosa staremmo a parlare di altro. Nel girone di ritorno abbiamo avuto due battute d’arresto una con l’Erchie con la vecchia gestione e un’altra con il Conversano con cui avevamo tante assenze. Mi ha impressionato maggiormente il Grottaglie in un campionato molto difficile. Prima giocavo nel Sava in Promozione ma posso garantire che questa Prima Categoria è molto più dura di quel campionato”.

Si ringraziano:

 

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