Cronaca: Taranto, rubano cavi di rame dopo aver minacciato vigilante con pistola

CRONACA
Redazione
05.11.2016 17:13

Arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Taranto, coadiuvati dai Carabinieri della Compagnia di Castellaneta, Nicola Spinelli di 39 anni ed Emanuele Marzo di 40 anni, personaggi già noti alle forze dell'ordine, entrambi residenti a Taranto. L'accusa è di concorso in rapina aggravata, in flagranza di reato. L'episodio che ha portato all'arresto di Spinelli e Marzo ha avuto inizio ilm4 novembre, intorno alle 17.30, quando a bordo di due autovetture si introducevano nell'ex Parco Giochi di Castellaneta Marina e dopo aver minacciato con una pistola il vigilante asportavano dei cavi di rame che erano conservati in un deposito del Parco. Subito dopo il furto, i malviventi si dileguavano verso Taranto. Il vigilante ha allertato immediatamente il 112 che si è attivato con posti di blocco e controllo delle principali vie che conducono a Taranto, fino a rintracciare i due fuggiaschi sulla SS7. A seguito di una perquisizione personale e sui veicoli, I Carabinieri rintracciavano diversi arnesi da scasso e tre ricetrasmittenti,presumibilmente utilizzate per comunicare fra loro. Le due persone fermate, con precedenti specifici, sono state portate presso il Comando Provinciale e tratte in arresto. Il mancato ritrovamento della refurtiva e dell'arma utilizzata,a bordo delle due auto, lascia supporre la presenza di un terzo complice,poi fuggito con altra autovettura,le indagini subito scattate, appureranno questa ipotesi investigativa. Gli arrestati sono stati tradotti presso il Carcere di Taranto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Di Adolfo Antonello Giusti

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