Cultura, musica e spettacolo

Taranto: Un sogno chiamato ‘Due Mari WineFest‘

Concluso l’evento enogastronomico di riferimento nella città di Taranto: con la V Edizione gli organizzatori hanno voluto spingersi oltre aprendo per la prima volta la banchina del Castello Aragonese al pubblico

Comunicato stampa
26.06.2019 10:27

Tre giorni di festa, conditi da ottimo vino, escursioni in barca, cene in nave, musica e masterclass. La V Edizione del Due Mari WineFest ha chiuso da poco i battenti, lasciando a bocca aperta quanti si sono affacciati – tra venerdì 21 giugno e domenica 23 giugno – sul Castello Aragonese di Taranto. Ad impreziosire la manifestazione, diventata un punto di riferimento per gli amanti del vino, è stata certamente la passeggiata sulla banchina.

Un sogno ad occhi aperti – commentano gli organizzatori, Stefania Ressa, Fabio e Andrea Romandini – che ha consentito ai tarantini e a chi è venuto da altre città della Puglia e da altre regioni, di ammirare Taranto da una prospettiva nuova, diversa. Sviluppare l'evento sulla banchina è stata un'operazione resa possibile grazie alla lungimiranza dell'Ammiraglio Vitiello, che ci sostiene dalla prima volta in cui abbiamo messo piede nel Castello e che dimostra quanto sia rivoluzionaria la sua idea di sviluppo della città.”

Due cene sulla nave Calajunco gestite da Paolo Miola (già direttore di Masseria Savoia Resort) e una con lo chef Gianvito Matarrese nella Galleria Meridionale, escursioni sui catamarani della Jonian Dolphin Conservation e 5 masterclass ideate dalla sommelier AIS Anna Maria Intermite: tutti eventi collaterali sold-out. 45 cantine provenienti dalla Puglia e dall'Italia e 8 operatori agroalimentari. Una degustazione verticale con Il Falcone di Cantine Rivera condotta dal carismatico Filippo Bartolotta, colui che ha fatto degustare i vini italiani ai coniugi Obama e ospite speciale di questo Due Mari WineFest. Un aperitivo in mezzo al mare con il grapetrotter fiorentino che, tra un sorso di Le Pozzelle (Candido Vini) e l'altro, ha raccontato il suo libro “Di che vino sei?” (evento collaterale in collaborazione con Librerie Mandese).

Questo e tanto altro è stato il Due Mari WineFest che, anche nella V edizione, ha rimarcato l'importanza della cultura a 360gradi. Complice, il talento di Arianna Greco, pioniera dell'arte enoica che ha dipinto di fronte al mare. E della musica, con la direzione artistica di Antonio Oliveti, che ha animato la tre giorni.

Protagonisti, ancora una volta, il Florence Wine Event con la sua delegazione di cantine toscane e il Wine Show di Todi con le aziende vitivinicole umbre. Segno, questo, di quanto il Due Mari WineFest guardi oltre i confini locali per proporre un'offerta ampia, capace di incuriosire e attirare chi vuole sperimentare e conoscere non solo le eccellenze pugliesi.

Non sono mancati i momenti di confronto con il dibattito moderato da Serena Di Matteo, che ha visto protagonista l'Associazione Le donne del Vino con la delegata Puglia Marianna Cardone e l'on.Ylenja Lucaselli, Global Advisor per la Southern Glazer's Wine&Spiritis, la più grossa compagnia di distribuzione di vini in America.

Il pubblico – concludono gli organizzatori – ha potuto apprezzare il Castello in tutta la sua bellezza. Non a caso, è stato realizzato un percorso che dalla banchina, dove sono state disposte le cantine, è sfociato in piazza d'Armi dove è stato allestito il palco e dove sono state ospitate le aziende agroalimentari. Stiamo già lavorando alla prossima edizione e siamo convinti che, con la collaborazione del Comune di Taranto, riusciremo a fare crescere ancora di più la manifestazione.”

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