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Messina: Berardi, `Attenzione agli attaccanti ionici`

Martedì 22 Novembre 2016 01:05 in Taranto 1701 Alessio Petralla

Un avvio stagionale così così quello del Messina che, però, grazie all’arrivo del tecnico Cristiano Lucarelli, sta risalendo la china, come conferma, a Blunote, in attesa del match di coppa Italia dello “Iacovone”, il portiere Alessandro Berardi: “Abbiamo avuto un inizio difficile per via dei cambi d’allenatore. Adesso con Lucarelli le cose vanno meglio: siamo più squadra e abbiamo un’impronta. Tutto ciò è confermato dal filotto di risultati utili che abbiamo fatto, tra cui le due vittorie in coppa che ci hanno permesso di arrivare fin qui”.

PREPARAZIONE: “Fino a domenica sera siamo stati ad Agrigento: chi ha giocato con l’Akragas ha effettuato un lavoro differenziato per il resto del gruppo sedute fisiche. Sicuramente, il tecnico, mercoledì darà spazio a chi ha giocato meno anche se la coppa è una competizione prestigiosa che vogliamo onorare”.

IL TARANTO: “L’abbiamo già incontrata in campionato: è una squadra costruita bene improntata bene a livello offensivo. Saranno migliorati visto il maggior tempo passato che hanno avuto per lavorare. Saranno più agguerriti”.

LA GARA: “E’ una partita da dentro o fuori e quindi mi aspetto un match aperto e divertente. Ogni sfida ha una storia a se: potrebbe essere deciso da un episodio”.

LE INSIDIE: “Il Taranto in avanti ha un potenziale importante con Viola, Bollino e Potenza che sono atleti di categoria, che sanno come far male all’avversario. Noi, di contro, abbiamo una difesa solida che in quattro gare non ha preso gol. Prepariamo bene la gara ascoltando i consigli dello staff tecnico”.

FORMAZIONE: “Dovrebbe essere assente soltanto Grifoni che domenica è uscito anzi tempo dal campo”.

IL CAMPIONATO: “Pian piano si stanno delineando le posizioni. Chi lotta per una salvezza tranquilla, di conseguenza lo fa anche per acciuffare un posto nei play off, visto che sono dieci (le posizioni). E’ un bel campionato, in cui si può vincere e perdere con chiunque. L’aspetto ambientale spesso fa la differenza”.