Serie B

Serie B: Doppio botta e risposta tra Foggia e Verona, termina 2-2

Armando Borrelli
30.12.2018 14:34

Il Foggia pareggia 2-2 il lunch-match dello “Zaccheria” contro l’Hellas Verona, che, per due volte in vantaggio, si fa rimontare.

LA PARTIRA Dopo un inizio di gara vivace, Pazzini (nella foto) - a cui era stato annullato un gol al 4’ per posizione di fuorigioco - timbra il cartellino allo scoccare del quarto d’ora: Lee riceve il cross dalla destra di Almici e calcia verso la porta, Noppert riesce ad immolarsi ma nulla può sul tap-in del numero 11. Il pareggio dei rossoneri giunge alla mezz’ora: anche in questo caso l’azione si sviluppa sulla destra: Zambelli crossa, Balkovec non riesce ad intervenire sul pallone e Mazzeo è lesto a fiondarsi sul pallone vaganti e infilarlo in rete. Il Foggia cerca di ribaltare la partita, con Silvestri che si oppone al calcio di punizione di Kragl al 35’, ma è il Verona a trovare la rete poco prima del duplice fischio: al 44’, ancora sul cross di Balkovec, Noppert sbaglia l’intervento in presa alta e regala di fatto il pallone a Lee, che ringrazia e deposita in rete. Nella ripresa il Foggia continua a spingere con SIlvestri che respinge il tiro al volo di Iemmello al 55’ e si vede poi annullare un gol per un contatto in area con Caracciolo, che il direttore di gara ritiene falloso. Al 60’ proprio Caracciolo trattiene Tonucci e l’arbitro decreta il rigore: Iemmello si fa però ipnotizzare da Silvestri che respinge con i piedi sulla testa dell’attaccante che manda alta anche la seconda occasione. Al 73’ Martinelli tocca Matos nell’area rossonera ma l’arbitro ammonisce per simulazione il calciatore veronese, e, sull’azione seguente, il Foggia pareggia: altro cross dalla destra di Zambelli con il pallone che giunge a Kragl, abile a servire Gerbo che scocca un preciso e potente destro che va a togliere le ragnatele dall’angolino alto alla destra di Silvestri. Al 78’ Noppert riesce a tenere il pallone in area di rigore in una situazione complicata tra varie critiche della panchina veronese, con Grosso che viene allontanato, poi, al minuto 84 ghiottissima occasione per Galano che non riesce però a battere Silvestri, che rimane in piedi fino all’ultimo e si oppone. Prima della fine, che giunge dopo 7 lunghi minuti di recupero, c’è tempo per un tiro di poco a lato di Gerbo, con il risultato che quindi non cambia.

CLASSIFICA E STATO DI FORMA - Il Foggia torna a fare punti dopo due sconfitte consecutive - il primo della gestione Padalino - ed in attesa delle partite del pomeriggio, si porta al 17° posto della classifica, a meno 6 dal 14° occupato dal Cosenza e vorrebbe dire salvezza senza playout. Il Verona allunga a 6 la striscia di partite consecutive senza sconfitte, trovando il 3° pareggio della serie e portandosi a quota 30 punti, che vale momentaneamente la 3^ piazza della graduatoria.

FOGGIA-VERONA 2-2

RETI: 15’ Pazzini (Ver), 30’ Mazzeo (Fog), 44’ Lee (Ver), 74’ Gerbo (Fog).

FOGGIA 343: Noppert; Tonucci, Martinelli, Ranieri; Zambelli (94’ Loiacono), Gerbo, Agnelli, Kragl; Galano, Mazzeo (64’ Chiaretti), Iemmello. Panchina: Bizzarri, Sarri, Carraro, Deli, Cicerelli, Rubin, Boldor, Arena, Ramé, Gori. All. Padalino.

VERONA: Silvestri; Almici, Caracciolo, Dawidowicz, Balkovec (57’ Empereur); Zaccagni (69’ Colombatto), Gustafson, Henderson (88’ Marrone), Lee, Pazzini, Matos. Panchina: Berardi, Chiesa, Eguelfi, Laribi, Kumbulla, Danzi, Tupta, Bianchetti. All. Grosso.

Arbitro: Francesco Fourneau di Roma 1. Assistenti: Manuel Robilotta di Sala Consilina e Mattia Scarpa di Reggio Emilia. Quarto Uomo: Ivano Pezzuto di Lecce.

Ammoniti: 36’ Pazzini (Ver), 45’+1 Kragl (Fog), 45’+1 Lee (Ver), 51’ Agnelli (Fog), 60’ Caracciolo (Ver), 70’ Gustafson (Ver), 73’ Matos (Ver), 83’ Gerbo (Fog).

Grottaglie: Fedele, ‘Vogliamo riscattarci, far bene a tutti i costi'
Taranto: Panarelli, ‘Speriamo che il ritorno sia più clemente con noi’