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Serie B: L’anticipo, poco Ascoli per un Foggia impeccabile

Vittoria netta dei rossoneri sulla squadra di Cosmi, tris firmato da Deli, Mazzeo e Loiacono

13.04.2018 21:04

Foto Gazzetta.it

DI GIOVANNI VIGILANTE (nostro inviato) L’anticipo della 35a giornata del campionato di B si gioca in uno Zaccheria che può contare le ormai consolidate dodicimila presenza nonostante la giornata e l’orario siano insoliti. L’Ascoli, al cui seguito sono arrivati circa seicento tifosi, schiera gli ex Agazzi e Gigliotti con Varela e Monachello quali terminali di attacco. Nel Foggia, assente Agnelli per squalifica, si registra il ritorno di Deli a centrocampo e la conferma del giovane Calabresi nel trio difensivo al posto di Tonucci che parte dalla panchina.

Primo tempo Dopo la fase di studio iniziale sono i padroni di casa a guadagnare terreno ma le conclusioni di Kragl al 10’ e 15’ per poco non trovano lo specchio della porta. L’Ascoli non riesce ad opporre la giusta controffensiva schiacciata nella propria metà di campo. Al 24’ minuto Agazzi spacca in due la difesa avversaria, cambia fronte e serve Mazzeo che dalla sinistra mette al centro un pallone che l’accorrente Deli non può che spingere in porta per il meritato vantaggio. Bisogna aspettare il 40’ per assistere alla prima conclusione dei marchigiani ma il tiro di Buzzegoli finisce alto. Nel finale di tempo il Foggia raddoppia al termine di un’azione prolungata iniziata con il tiro di Kragl respinto da Agazzi, proseguita da Zambelli che non riesce a concretizzare il tap in e terminata da Mazzeo che di sinistro raddoppia.

Secondo tempo A inizio ripresa Cosmi cambia le carte in tavola, ma non il modulo, facendo entrare Cherubin e Kanoutè al posto di Gigliotti e Buzzegoli. La manovra ne guadagna in incisività ed in pericolosità. Al 5’ Guarna deve superarsi per alzare sopra la traversa il colpo di testa di Monachello su cross di Varela. Due minuti più tardi è lo stesso Monachello a reclamare il rigore per un presunto atterramento, massima punizione che l’arbitro invece assegna ai rossoneri al decimo per l’atterramento di Deli, in discesa solitaria verso la porta, da parte del portiere Agazzi che nell’occasione viene espulso. Dal discetto Mazzeo si lascia parare il tiro dal neo entrato Lanni che, però, è costretto a soccombere sulla successiva azione che coinvolge ancora una volta Kragl il cui tiro viene deviato in porta dal provvidenziale toccodi Loiacono. Sul 3-0 le squadre tirano i remi in barca anche nell’ottica di preservare le forze in vista del prossimo turno infrasettimanale che vuole i satanelli impegnati in quel di Terni ed i bianconeri affrontare in casa l’ostico Parma.

La nona vittoria del girone di ritorno conduce il Foggia ad una sola distanza dal fatidico traguardo dei 50 punti, limite stimato per una salvezza sicura. Quando mancano sette giornate al termine del campionato, l’asticella per la squadra di Stroppa potrebbe alzarsi ulteriormente visto l’impressionante stato di grazia (6 punti nelle ultime due gare con 7 gol all’attivo e zero subiti) anche se i preannunciati deferimenti ed eventuali penalizzazioni potrebbero ridimensionare il sorprendente cammino.

FOGGIA-ASCOLI 3-0

RETI: 24’ pt Deli (F), 44’ pt Mazzeo (F), 12’ st Loiacono (F)

FOGGIA (3-5-2): Guarna; Calabresi, Camporese, Loiacono; Zambelli, Agazzi, Greco (32’ st Scaglia), Deli, Kragl; Nicastro (27’ st Duhamel), Mazzeo (27’ st Beretta). Panchina: Noppert, Figliomeni, Tonucci, Fedato, Martinelli, Rubin, Floriano, Ramé,. All. Stroppa.

ASCOLI (3-5-2): Agazzi; Padella, Mengoni, Gigliotti (1’st Cherubin); Mogos, Addae, Buzzegoli (1’st Kanouté), Baldini (11’st Lanni), Mignanelli; Varela, Monachello. Panchina: De Santis, Martinho, Rosseti, De Feo, Parlati, Castellano, Ganz, Florio, Clemenza. All. Cosmi.

Arbitro: Fourneau di Roma 1. Assistenti: Cecconi di Empoli, Lanotte di Barletta. IV Uomo: De Santis di Lecce.

Espulso: Agazzi (A).

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