TARANTO

Taranto: Pagelle, Miale è l’unico a crederci fino in fondo

Vito Galasso
10.12.2017 19:12

TARANTO

Pellegrino 6: Subisce due gran gol senza colpe. La difesa non lo assiste, non può sempre fare miracoli.

Miale 6.5: È l'unico che ci crede fino in fondo, segnando la rete che accorcia le distanze e mancando la porta in due circostanze. 

D'Aiello 5: Nervoso, poco lucido. Sono lontani i tempi migliori.

5’st Ancora 5: Si fa notare con un diagonale debole. Pecca ancora di egoismo.

Rosania 4.5: Alterna buone giocate a clamorosi svarioni. Da un suo rimpallo errato parte il primo gol del Potenza e all'inizio della ripresa mette França nella condizione di involarsi in rete nell'occasione clamorosa sbagliata da Siclari.

Boccadamo 5.5: Viene gettato nella mischia in una partita importante. Appare un po' timido, soprattutto quando è chiamato a giocare più avanzato. È vero anche che il Taranto si è affacciato pochissimo sulla corsia destra.

Marsili 4.5: Passeggia con lentezza. Sua la punizione che ha dato il là al gol di Miale. Troppo poco.

45’st Aleksic sv

Galdean 5: Ingabbiato dalla ragnatela costruita dai lucani. Retrocede per andare a prendersi la palla, ma fa troppa fatica. A volte si dispera perché i compagni non lo servono. 

Lorefice 5: Quasi mai a pieno regime nella manovra rossoblù. Alza leggermente il ritmo nella seconda frazione, quando gli avversari si difendono con il coltello tra i denti.

Li Gotti 5.5: Nella prima parte lancia un'infinità di palloni, alcuni buoni e altri meno. Nella ripresa si lascia risucchiare dalla confusione. 

Diakité 5.5: Servito poco e male. Dimostra, però, che quando prende palla può essere pericoloso.

Favetta 5.5: Vale lo stesso discorso del compagno di reparto. In più, serve una buonissima palla proprio a Diakité, che sciupa, e viene fermato da una prodezza di Mazzoleni.

All. Cazzarò 4: Il ritiro non è servito a nulla. Ha fatto pretattica con il presunto infortunio a Galdean e ha osato sperimentare proprio in occasione di una partita difficile. Inspiegabili alcune scelte iniziali, così come i mancati cambi a gara in corso. Irrequieto. In una partita così importante non si può lasciare in panchina Crucitti. 

 

POTENZA

Mazzoleni 6.5

Biancola 7

Sicignano 6

42’ Ungaro 6

Bertolo 5 

Panico 6 

Guaita 6.5

22’st Coccia 5.5 

Esposito 6.5

Coppola 6 

Schisciano 6

35’st Berardino 6

França 8

38’st Di Senso 6

 Siclari 6.5

28’st Russo 6

All. Ragno 6.5

Arbitro Mario Davide Arace 5.5: Arbitraggio troppo inglese. Lascia correre in diversi frangenti e perde quasi di mano la direzione nel momento in cui i lucani si buttano ripetutamente a terra per perdere tempo.

Virtus Francavilla: Sconfitta pesante al ‘Marulla’ di Cosenza
Martina: Altri punti preziosi buttati via