CRONACA

Puglia loves family, il brand del turismo familiare a Martina Franca

Comunicato stampa
09.05.2019 13:29

Il 31% dei turisti – secondo Confturismo-  viaggia con le famiglie,  ed inoltre proprio la Puglia assieme a Sardegna, Emilia Romagna, Sicilia è tra le regioni italiane preferite per le vacanze estive familiari lunghe (in media 10,8 notti).  Il turismo ‘family friendly’ si rivolge ad un target mirato con esigenze particolari, determinate soprattutto dalla presenza dei bambini. In ragione di ciò, occorre poter dare risposte in termini di offerta di servizi turistici, adeguate ai bisogni della clientela. Il Trentino è la regione italiana con più lunga esperienza nel settore del turismo familiare e da tempo in questa regione vi sono  strutture ricettive e del tempo libero che si sono attrezzate in modo puntuale per accogliere le  famiglie con bimbi ed adolescenti al seguito. La Puglia nel 2012 ha approvato il Programma attuativo per la sperimentazione dei Distretti Famiglia per un territorio amico delle famiglie. In tale contesto trova spazio il progetto PUGLIA LOVES FAMILY, un marchio che identifica  un network al quale aderiscono le organizzazioni pubbliche e private che sviluppano ed erogano servizi a favore delle famiglie residenti o che trascorrono un periodo in Puglia. Chi aderisce al progetto si impegna ad offrire servizi e o prodotti di qualità e ad attuare politiche attive di attenzione alle famiglie. I settori che possono aderire sono: le strutture alberghiere  e della ristorazione, gli stabilimenti balneari, i servizi culturali pubblici (musei, teatri, parchi ), i servizi privati  per il tempo libero. E’ in dirittura di arrivo il disciplinare per il settore ricettivo dei B&B,  alla cui definizione tecnica ha collaborato la categoria dell’Ospitalità extra alberghiera di Confcommercio Taranto. Recentemente sono entrati a far parte del network regionale l’hotel Gattarella Resort (Vieste - Gargano) e il Ristorante Pane e Olio (San Nicandro-  Gargano) ed  inoltre il  comune di Caprarica in provincia di Lecce. Anche nella provincia di Taranto il brand regionale suscita un forte interesse e vi sono importanti imprese  turistico- balneari, con annessa struttura ricettiva e di ristorazione, che starebbero avviando il percorso per l’attribuzione del brand. Confcommercio Taranto  già da qualche tempo ha avviato un percorso di collaborazione con l’Assessorato regionale al Welfare per la diffusione del marchio tra le imprese del turismo; presso la sede provinciale è infatti attivo uno sportello informativo per le imprese interessate ad avviare il percorso per entrare a far  parte del network regionale. Lo Sportello è operativo  presso la sede provinciale di v.le Magna Grecia 119, in Taranto,  dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle 18.00, ma è anche possibile rivolgersi alle sedi provinciali di Martina Franca, Manduria e Ginosa. Intanto, contestualmente all’attività di informazione  alle imprese,  ConfcommercioTaranto organizza varie attività di promozione come il ciclo di  incontri – organizzati in giro per la Puglia in collaborazione con  CNA,  Confcooperative, Confindustria- finalizzati a far conoscere le opportunità del marchio ed i criteri e le modalità di adesione al circuito regionale. Lunedì 13 maggio,  Puglia Loves Family sarà a Martina Franca per incontrare  le strutture turistiche (ricettive e della ristorazione) dell’area di  Martina Franca, Crispiano, Statte, Locorotondo. Il workshop   è gratuito ed è aperto a chiunque voglia parteciparvi.  Interverranno Tiziana CORTI, dell’Assessorato regionale al Welfare e  referente regionale  del Progetto P.L.F,  Giuseppe CHIARELLI, segretario generale Confcommercio Puglia,  Vincenzo LEO, coordinatore del tavolo provinciale Confturismo. Aprirà l’incontro,  per i saluti istituzionali, l’assessore al Turismo del Comune di Martina Franca,  Gianfranco PALMISANO. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Martina Franca. Il seminario si terrà a Palazzo Ducale (Sala degli Uccelli), con inizio alle ore 10.00. 

 

Ance: La mobilitazione dei ‘nastri gialli’ anche a Taranto
‘Dossier Taranto’: Le proposte di Legambiente sull'ex Ilva