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Serie B: Foggia sempre più corsaro, Cremonese disintegrata

Prova di forza dei rossoneri che incantano lo ‘Zini’ con Kragl, Mazzeo, Nicastro e Zambelli

07.04.2018 19:04

Foto La Provincia di Cremona

DI GIOVANNI VIGILANTE (nostro inviato) Il Foggia si presenta in Lombardia con il solito festante seguito di tifosi presenti allo Zini in circa duemila unità. La Cremonese, senza sette giocatori, recupera Piccolo che parte dalla panchina e si affida alla coppia d’attacco Gomez, Scappini con Perrulli chiamato ad agire alle loro spalle. Stroppa fa esordire Calabresi preferito a Martinelli per sostituire l’infortunato Tonucci e lascia fuori dall’undici titolare Gerbo e Deli per fare spazio ai rientranti Zambelli e Greco. 

Primo tempo Il dominio degli ospiti si concretizza sin dai primi minuti con un possesso di palla accorto e ben gestito dal reparto di mediana. Ed infatti le prime occasioni sono tutte di marca rossonera con un Mazzeo ispirato che al 3’ viene anticipato in tuffo da Ujkani su preciso taglio di Nicastro e quattro minuti più tardi serve ad Agnelli un pallone che il capitano spedisce alto. I locali cercano di guadagnare campo anche se non riescono ad incidere in maniera concreta. Superata la mezz’ora di gioco, gli uomini di Stroppa spingono sull’acceleratore finalizzando la notevole mole di lavoro espressa fino a quel momento. Al 32’ Nicastro controlla in area un cross di Zambelli, leggermente deviato dalla testa di Agazzi,  e favorisce il tiro di Kragl che con un preciso diagonale porta in vantaggio i suoi. Passano solo due minuti ed il Foggia raddoppia: perfetto traversone di Kragl che trova dall’alto lato Zanbelli che di testa pesca Mazzeo che in assoluta libertà realizza la sua quattordicesima rete in campionato. Stordita la Cremonese non riesce ad opporsi allo strapotere dei satanelli aiutati anche dal palo sulla conclusione di Arini. Al 43’ triplica Nicastro con un facile tap in sulla respinta di Ujkani dopo un tiro di Agnelli.

Secondo tempo Tesser cerca di correre ai ripari ed inserisce Piccolo al posto di Perrulli ma la musica non cambia. Il Foggia controlla e colpisce in contropiede con gli avversari logicamente votati all’attacco. Al 12’ una splendida apertura di Agazzi per Kragl viene sventata dalla disperata scivolata di Renzetti che anticipa Mazzeo, dopo un minuto è Greco, sorpreso dall’errore in uscita di Ujkani, a mancare di poco la porta, mentre al 16’ Zambelli  fa poker colpendo al volo di interno destro un perfetto traversone di Nicastro. I grigiorossi provano a segnare il gol della bandiera ma le occasioni di Piccolo e del subentrato Camara non hanno la fortunasperata. Da segnalare al 23’ l’esordio del francese Ramè a cui finalmente Stroppa regala una chance da inizio campionato.

Grande prova di forza del Foggia che per la settima volta in questo campionato vince lontano dalle mura amiche e mette in cassaforte tre punti importantissimi per la salvezzadominando per tutti i novanta minuti. Di fronte una Cremonese, che fino ad oggi non aveva mai perso con più di due gol di scarto ed in profonda crisi di gioco e di risultati non èmai riuscita ad opporsi ad un avversario nettamente superiore.

CREMONESE-FOGGIA 0-4

RETI: 32’ pt Kragl (F), 34’ pt Mazzeo (F), 43’ pt Nicastro (F), 16’ st Zambelli (F)

CREMONESE (4-3-1-2): Ujkani; Cinaglia, Canini, Marconi, Renzetti; Arini, Pesce, Cavion; Perrulli (1’st Piccolo); Gomez (15’st Camara), Scappini (28’st Scamacca). Panchina: Ravaglia, D’Avino, Sbrissa, Croce,  Macek, Cinelli, Garcia Tena. All. Tesser.

FOGGIA (3-5-2): Guarna; Calabresi, Camporese, Loiacono; Zambelli, Agnelli (35’st Beretta), Greco (23’st Ramè), Agazzi, Kragl; Mazzeo, Nicastro (30’st Scaglia). Panchina: Noppert, Figliomeni, Fedato,  Duhamel, Deli, Rubin, Gerbo, Floriano. All. Stroppa.

Arbitro: Giua di Olbia. Assistenti: Imperiale di Genova e Canigiano di Napoli. Quarto uomo: Capone di Palermo.

Ammoniti: Agnelli, Camporese (F); Cavion (C).

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