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Il doppio ex Lima: `Spero che Taranto-Lecce finisca pari`

Venerdì 25 Novembre 2016 13:56 in Taranto 1100 Alessio Petralla

Un curriculum importante quello di Francisco Govinho Lima (attuale giocatore dell’Otranto). Classe ’71 nato a Manaus in Brasile, l'ex calciatore di Taranto (2008-09) e Lecce (1999-00), oltre che di Roma e Bologna, in esclusiva per Blunote ripercorre le esperienze vissute con le due maglie: “A Taranto sono stato qualche mese: il presidente era Gigi Blasi. Eravamo una grande squadra e il capitano era Fabio Prosperi che attualmente è l’allenatore del team rossoblù: sta facendo un gran lavoro. Ricordo con tanto piacere la vittoria in trasferta che ci diede l’aritmetica salvezza”.

LECCE: “E’ una bella città: eravamo un gruppo molto forte. Ricordo una spettacolare partita con la Juventus, ma quella che racconto con più piacere è una sfida con la Reggina: fui costretto a giocare in porta per buona parte della gara, ma riuscimmo comunque a vincere 2-1. Disputammo una gran partita”.

TIFOSERIE: “La tifoseria ionica è grandiosa e ha sempre voglia di vincere. E’ un fattore importante per i calciatori. I salentini sono molto simili agli ionici: anche loro sostengono i propri atleti per tutto l’arco della gara. Si tratta di due tifoserie calde che danno una grande mano”.

TARANTO-LECCE: “Parlando da tifoso, un pari mi andrebbe bene. Mi aspetto una grande partita. Il Lecce è primo mentre il Taranto deve salvarsi. Il mio cuore è diviso a metà. Penso che sarò allo “Iacovone”.

CORNICE: “Da Lecce dovrebbero partire centinaia di sostenitori. Mi aspetto uno stadio caldo che permetterà ai calciatori di sentirsi importanti”.

IL LECCE: “In attacco, i giallorossi sono fortissimi: Caturano e Torromino sono letali sotto porta. Avendo visto qualche partita al “Via del Mare”, ho notato che la formazione di Padalino a centrocampo non è poi così perfetta. Serve un centrocampista…”.

Nella foto: Francisco Lima, ai tempi della Roma, mentre contende una palla ad Alessandro Nesta