ALTRI SPORT

Tiro con l’arco: A Trani cala il sipario sui Tricolori Targa

I giovani Musolesi, Andreoli, Ret e Sut nuovi campioni d’Italia

Comunicato stampa
01.10.2018 22:05

L’azzurra Tatiana Andreoli (a sin) vince il titolo italiano arco olimpico contro Jessica Tomasi

L’edizione 2018 dei Campionati Italiani Targa mette in luce i giovani talenti dell’arceria azzurra. I quattro titoli individuali assoluti vanno ad altrettanti atleti della classe Junior: Federico Musolesi e Tatiana Andreoli, nell’arco olimpico, Jesse Sut e Sara Ret, nel compound. E’ quindi la linea verde a prendersi la scena tra Bisceglie, che ha ospitato i primi due giorni di gare allo stadio “G. Ventura”, e Trani, dove in Piazza Duomo proprio a fianco della cattedrale della città pugliese si sono disputate le finali della domenica. Tra le squadre brilla la squadra capitolina degli Arcieri Torrevecchia che vince ben sei medaglie, quattro d’oro e due d’argento occupando il primo posto nel medagliere per società.

I TITOLI INDIVIDUALI ARCO OLIMPICO – Federico Musolesi vince a diciannove anni il titolo italiano arco olimpico maschile individuale battendo in finale uno degli arcieri più vincenti della storia del tiro con l’arco come Michele Frangilli. Il giovane arciere del Castenaso Archery Team, in forza alla scuola federale di Cantalupa, conquista la finale per l’oro con il risultato di 6-4. Il bronzo va all’altro giovanissimo arciere Francesco Gregori (Arco Club Riccione) battendo l’azzurrino Matteo Canovai (Arcieri Augusta Perusia) allo shoot off 6-5 (8*-8). Tatiana Andreoli è la nuova campionessa italiana dell’arco olimpico. L’azzurra, già vice campionessa europea e campionessa mondiale Junior, conquista il primo titolo nazionale della sua carriera a soli 19 anni battendo 6-0 in finale l’altra arciera della Nazionale Jessica Tomasi (Aeronautica Militare). Andreoli si aggiunge alla ristretta schiera di atlete azzurre che hanno conquistato nello stesso anno sia il titolo assoluto indoor che outdoor: prima di lei c’erano riuscite sei volte Natalia Valeeva e nel 2012 Pia Lionetti. Terzo posto per Chiara Rebagliati (Arcieri Torrevecchia) vincente 6-4 su Claudia Mandia (Fiamme Azzurre).

I TITOLI A SQUADRE ARCO OLIMPICO – Tornano sul tetto d’Italia per la terza volta nella storia gli Arcieri Torrevecchia (Molfese, Caruso, Mandia) che dopo il titolo del 2016 salgono sul gradino più alto del podio prendendosi la rivincita sulla Iuvenilia (Paoli, Melotto, Morello) campione nel 2016 proprio ai danni della squadra capitolina. La finale di oggi a Trani finisce 6-0. Sul terzo gradino del podio sale l’Arco Club Riccione (Gregori, Luponetti, Tozzola) dopo il 6-0 rifilato agli Arcieri Città di Terni (Angeli Felicioni, Santi, Sparnaccini). Si confermano campionesse d’Italia le arciere del Torrevecchia. La squadra capitolina formata da Rebagliati, Nardinocchi e Mandia vince la finale per l’oro contro la Iuvenilia (Rolando, Andreoli, Libertone) 6-2. Il bronzo va all’Associazione Nazionale Polizia Sezione Arcieri (Bajno, Cambò, Doretto) che batte 6-2 il Castenaso Archery Team (Bettinelli, Romagnoli). 

I TITOLI MIXED TEAM ARCO OLIMPICO – Gli Arcieri Torrevecchia (Mandia, Rebagliati) si confermano per il terzo anno consecutivo campioni d’Italia mixed team grazie al successo 6-2 sul Medio Chienti (Agamennoni, Seri). Bronzo agli Arcieri Gonzaga (Boari, Freddi) vincenti 6-2 sulla Iuvenilia (Libertone, Melotto).Tra gli Junior titolo italiano per la Iuvenilia (Andreoli, Paoli) che batte gli Arcieri Torrevecchia (Nardinocchi, Risoluti) 6-2. Bronzo al Sentiero Selvaggio (Degani, Lapenna). Medaglia d’oro nel mixed team Allievi per il Trieste Archery Team (Hervat, Biscardo) dopo il 6-0 in finale sugli Arcieri Thyrus (Rossi, Baiardelli). Bronzo agli Arcieri Bosco delle Querce (Bergna, Bergamo) grazie allo spareggio vinto sugli Arcieri Monica (Andreetta, Maggioni) 5-4 (18-15).

I TITOLI INDIVIDUALI COMPOUND – Primo titolo in carriera per Jesse Sut (Kappa Kosmos Rovereto), il giovane azzurro sale sul tetto d’Italia grazie al 138-130 su Valerio Della Stua (Arcieri Solese). Terzo posto per Giuseppe Seimandi (Fiamme Azzurre) dopo il 127-108 su Viviano Mior (Kappa Kosmos Rovereto). L’azzurrina Sara Ret è la nuova campionessa italiana nel femminile. Prima volta in carriera per la giovane arciera della Compagnia Arcieri Cormons che in finale batte 130-117 la vice-campionessa europea Para-Archery Maria Andrea Virigilio (Dyamond Archery Palermo). Medaglia di bronzo per Giulia Cavalleri (Arcieri Montalcino) che ha la meglio su Irene Franchini (Fiamme Azzurre) 121-120.

I TITOLI A SQUADRE COMPOUND – La PAMA Archery Milazzo (Bauro, Palumbo, Sottile) vince il titolo italiano compound  maschile per la prima volta nella storia battendo, al termine di una finale combattuta e ricca di colpi di scena, i campioni in carica del Kappa Kosmos Rovereto (Brunello, Mior, Sut) 203-200. Salgono sul terzo gradino del podio gli Arcieri delle Alpi (Rivera, Seimandi, Toso) vincenti sugli Arcieri Torrevecchia (Cancelli, Bernardini, Giacomoni) 185-182. ,Terzo Scudetto di fila nel femminile per gli Arcieri Torrevecchia (Spano, Menegoli, Anastasio) dopo il successo in finale 187-169 sugli Arcieri delle Alpi (Foglio, Franchini, Marinetto).,Bronzo per gli Arcieri Montalcino (Cavalleri, Lanchini, Santarelli) che battono gli Arcieri Tre Torri (Bonalli, Crespi, Vailati). 

I TITOLI DEL MIXED TEAM – Gli Arcieri delle Alpi tornano sul tetto d’Italia mixed Team compound per la terza volta nella storia grazie al successo degli azzurri Irene Franchini e Giuseppe Seimandi 131-114 sui campioni in carica degli Arcieri Torrevecchia (Anastasio-Bernardini). Tra gli Junior il titolo italiano va alla C.A.M. – Arcieri Monica che batte gli Arcieri di Malpaga (Natale-Toppio) 123-121.,La prima finale in assoluto di giornata è quella tra Il Kappa Kosmos Rovereto (Roner, Brunello) e gli Arcieri Decumanus Maximus (Bombarda, Cagnin) che assegna il Tricolori Allievi compound alla società trentina grazie al successo 123-116.  

Rally: 1° Slalom Santa Caterina, Carmelo Coviello detta legge
Motori: Alex Irlando vince la 24 ore di Le Mans Karting