Punto C/C: L'ex Lecce Colonnello, 'I salentini hanno meritato la serie B'

L'ex difensore a Blunote: 'Mi aspettavo qualcosa in più dal Catania. Bene la Virtus'

Serie C
Alessio Petralla
08.05.2018 16:12

E’ l’ex difensore del Lecce ai tempi della serie A (105 presenze) Gianluca Colonnello a tracciare, a Blunote, un punto sul campionato di serie C/C attaccando con il successo dei salentini: “In occasione della promozione in serie B del Lecce ero allo stadio: ho indossato per cinque stagioni la maglia giallorossa e sono rimasto legatissimo. Ho avuto modo di salutare vecchi amici tra cu Giacomazzi e Chevanton. I salentini hanno meritato ampiamente questa soddisfazione e personalmente sono molto contento”.

LOTTA PROMOZIONE: “La serie B se la sono giocata a tre: ho visto un bel duello tra ottime compagini. Il Lecce con Liverani ha trovato l’alchimia giusta inanellando una serie importante di risultati positivi. Il Catania ha fatto dei passi falsi in un momento cruciale della stagione come lo stesso Trapani ha perso qualche punto per strada”.

ZONA BASSA: “Purtroppo le penalizzazioni hanno fatto da padrone: sono situazioni che, ormai, si ripetono sempre e che hanno inciso tanto. Ad esempio il Matera doveva disputare i play off ma per i 19 punti di penalità è caduto nelle zone basse. Non resta altro che aspettare lo spareggio tra Paganese e Fondi. E’ una situazione triste”.

LA VIRTUS FRANCAVILLA: “Ha meritato la posizione nei play off anche se agevolata dalle penalizzazioni: qualcuno ha dovuto rinunciare a ciò che aveva conquistato sul campo. I biancoazzurri hanno disputato un buon campionato avendo ottima costanza. Dirigenza e allenatore devono essere contenti”.

MONOPOLI-VIRTUS FRANCAVILLA: “I baresi hanno chiuso benissimo la stagione rifilando quattro reti al Lecce. I biancoverdi hanno disputato un campionato importante come del resto ha fatto la Virtus. Entrambe meritano questo play off. Sarà importante vedere come arriveranno all’appuntamento. Servirà freddezza e entusiasmo”.

LE SORPRESE: “Mi aspettavo di più dal Catania: ho visto la partita con il Trapani e in pochi si aspettavano il ko interno, davanti a una grande cornice di pubblico. Ha rappresentato una sorta di delusione. In positivo, invece, mi ha sorpreso il Monopoli: una vera rivelazione”.

AMARCORD: “Ricordo la salvezza, ottenuta nel 2001, con la maglia del Lecce vincendo 2-1 ai danni della Lazio. Festeggiammo per via della classifica avulsa. Non posso non citare la vittoria con la Juventus di Zidane, Del Piero e Inzaghi. Erano altri tempo che ho avuto la fortuna di vivere. Ho giocato contro gente come Savicevic, Weah, Veron, Roberto Baggio, Ronaldo, Zamorano, Baresi e Donadoni. Era un altro calcio tanto che una squadra che doveva salvarsi come, ad esempio, il Brescia annoverava calciatori come Hubner, lo stesso Baggio e Guardiola. La Fiorentina in serie B aveva un certo Batistuta. Oggi tutto è cambiato sia qualitativamente che economicamente: dopo l’addio di Totti non si vedono più talenti. Tornando al mio Lecce ai miei tempi esordirono giocatori come Bojinov, Ledesma e Vucinic. Ho tanta nostalgia di quegli anni e faccio fatica, per quanti erano, anche, a elencare i grandi calciatori con cui ho duellato”.

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