FUTSAL

Futsal A2/F: Conversano, Anaclerio ‘Possiamo competere con tutti’

Comunicato stampa
22.11.2018 14:08

Ex cestista e calciatrice di calcio ad 11 si è reiventata calcettista esordendo nelle Nuova Atletica Giovinazzo, prima di approdare nel Sirio Taviano e nel Modugno. Laterale dotata di grinta ed in possesso di un bel tiro fa del passaggio smarcante il suo pezzo pregiato da repertorio, pur avendo saltato la fase preliminare della scuola calcio. Vetrina della giornata per la numero 4 rossoblù Anna Anaclerio (nella foto V&G Shoots & Sports), classe 92 di Valenzano, atleta proveniente dal blocco del Martina con cui ha disputato le ultime due stagioni, protagonista nella gara di domenica al Pineta dove ha aperto le danze nella goleada contro il Grottaglie, realizzando il suo secondo goal stagionale.

Ciao Anna, una tua breve descrizione come calcettista con pregi e difetti da migliorare

“Ciao, mi chiamo Anna Anaclerio, come calcettista ammetto di non essere poi così tecnica: ho cominciato a giocare “seriamente” da grande, saltando quella fase di scuola calcio che mi avrebbe reso più padrona della palla; tuttavia non lo pongo come limite, cerco di compensare il gap con grinta, voglia di mettermi sempre in gioco, muovendomi in campo per essere al momento giusto nel posto giusto, cercando di leggere in anticipo la situazione per servire un buon passaggio. Ho potenzialmente un bel tiro, ma non è il gesto tecnico che prediligo, rinunciandoci spesso in favore di un passaggio. Continuerò a lavorare duramente per migliorarmi, per diventare quanto più completa e soprattutto il più utile possibile per la mia squadra”.

- Un resoconto della tua carriera sportiva con i tuoi inizi e l'elenco delle squadre dove hai militato finora

“Cestista alla nascita, mi sono affacciata al mondo del calcio solo quando la squadra utile più vicina era il Trani ed ammetto, col senno di poi, che sia stata una vera fortuna; a seguire ho militato con la Red Moon di Bari di calcio a 11, dove ho trascorso due stagioni (2010-11 e 2011/12), pur non raccogliendo molte soddisfazioni a livello personale di gioco. Fortuna volle che accompagnando una amica per un provino di calcio a 5 nella Nuova Atletica Giovinazzo (2012/13), ebbi modo di farmi notare facendomi scattare inesorabilmente l’amore verso il futsal. Primo anno di calcio a 5, nella massima serie: emozioni uniche, e tante soddisfazioni personali, tuttavia il sogno Giovinazzo svanì presto in quanto la società non si è più riscritta; in seguito non mancarono richieste da squadre interessanti, ma non ero esperta del settore e preferii continuare la mia attività agonistica prima con il Sirio Taviano (2013/14), poi con il Modugno (2014/15 e 2015/16), per poi arrivare al Martina Calcio a 5 femminile nelle stagioni 2016/17 e 2017/18, prima di approdare nelle fila del Conversano. Ho inoltre partecipato a vari campionati con le rappresentative sia regionali (1° posto Bergamo 2015, da capitano) che universitarie (1° posto Salsomaggiore Terme 2015 e Campobasso 2018), accompagnata da un gruppo e una squadra fantastica che mi ha regalato tante soddisfazioni”.

- Nella gara con il Grottaglie hai aperto le marcature della goleada. A chi dedichi la rete?

“Come si suol dire, ho aperto le danze, avevo promesso almeno 2 goal ad una amica, ma “è andata male”, non secondo previsione almeno,  resta quindi una dedica a metà, mi rifarò nella prossima partita”.

- Un giudizio sul gruppo del Conversano, compagne, mister, e staff in generale

“Nulla da ridire sul Conversano, sono contenta di aver sposato questo progetto, di averlo fatto con le mie compagne storiche e di essermi ben amalgamata con le nuove: siamo davvero un bel gruppo! Sul mister nutro una profonda stima, è sempre molto disponibile e chiaro, un allenatore con cui si lavora quando si deve, ma la battuta e le risate restano comunque all’ordine del giorno, spero e credo di riuscire a crescere ancora con lui. A livello societario avevo sempre sentito parlar bene del Conversano, e al momento non posso che confermare: c’è sempre molta umanità, collaborazione e chiarezza: siamo una bella famiglia”. 

- Quali le squadre più forti incontrate finora in stagione che vedi favorite per la promozione?

“Penso che sia un bel campionato e indubbiamente molto competitivo. “Onestamente credo che con umiltà, unione e gioco di squadra, potremmo dire anche la nostra in questa stagione, pur giocando con sole ragazze italiane locali. Siamo una squadra valida e combattiva e possiamo fare tanto e bene. Abbiamo già incontrato Molfetta, PuroBio cosmetics Noci e Manfredonia 2000, tutte e tre con un buon roster, compagini che sicuramente lotteranno e ambiranno a fare il salto di categoria”. 

- Infine, obiettivi personali per questa stagione.

“Checché se ne dica, non penso di aver mai giocato “per perdere”, l’obiettivo quindi sarà cercare di totalizzare il maggior punteggio possibile, credendoci in ogni partita. Che sia coppa o campionato, si gioca dando sempre il massimo. Farò inoltre del mio meglio per riuscire a dare un contributo sempre maggiore alla squadra cercando di ottimizzare il rapporto minutaggio/livello prestazione”.

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