Serie C

Luigi Volume: ‘Grazie a tutti, mi avete inondato di affetto’

L’ex diesse di Matera e Taranto, fuori pericolo dopo l’ischemia cerebrale che lo colpito la scorsa settimana, ha un messaggio per coloro che gli hanno rivoto un pensiero

01.03.2019 16:18

Luigi Volume - Foto Giorgia Cannella

Trovare le parole dopo un momento così brutto non è semplice, soprattutto per uno come me che ha l’abitudine di parlare tanto. Ho vissuto dei giorni piuttosto brutti, che non auguro nemmeno al mio peggior nemico, ma con la costanza e la tenacia che mi riconosce chi mi vuole bene, mi sono aggrappato alla vita con tutta la forza che avevo, sicuro che il più grande regalo ricevuto da Dio non potesse dissolversi così. Mi ero addormentato mentre pranzavo, ho riaperto gli occhi in un ospedale dove ho trovato una equipe medica eccezionale che mi ha salvato la vita, prendendosi cura di me con una professionalità meravigliosa e unica. Ringrazio in maniera particolare le famiglie Andrulli e Motolese che mi hanno coccolato come se esitesse un legame di sangue trattandomi da figlio è non facendomi mancare nulla. La loro forza, il loro amore lo auguro a tutte le persone del mondo: trovare Salvatore, Tita, Francesco e Paola è stata una fortuna, davvero non ho parole. La loro presenza è stata favolosa in questi momenti, un grazie particolare alle SORELLE del mio cuore; ringrazio le testate giornalistiche che mi hanno dedicato un articolo, preoccupate per il mio stato di salute; ringrazio i colleghi, presidenti e tifosi tutti che hanno espresso magnifica solidarietà nei miei confronti. In particolare, non posso non citare il grande maestro, MISTER EZIOLINO CAPUANO: le sue parole hanno dato il via al mio RISVEGLIO, mi sento emozionato dall’affetto che mi ha circondato in queste interminabili giornate. Per chi, in un momento così difficile, è riuscito a esprimere malevolenza nei miei confronti. nessun rancore, tanta preghiera per tutti, anche per voi. Prego affinché ogni essere umano possa capire che la vita è un dono meraviglioso: baciate i vostri cari, non abbiate paura di esprimere affetto, la vita è una, è bella e se lo dico io ora,cazzo la vita è bella veramente”.

Vietato tifare: questo non è calcio
Consiglio di Stato: La discarica di Grottaglie resta chiusa