TARANTO

Cerignola: Di Cecco, 'Giocare con tanta gente dà una carica in più'

L'esperto centrocampista a Blunote: 'Il rigore su Marotta? C'era, si è sentito anche il rumore'

Alessio Petralla
25.01.2019 12:22

Foto Audace Cerignola

Il Cerignola sta bene e i calciatori gialloblù non vedono l’ora che arrivi domenica. Come conferma, a Blunote, Domenico Di Cecco, esperto centrocampista classe ’83 che vanta trascorsi importanti in piazze come Lanciano, Avellino, Catania: “Quella con il Bitonto è stata una delle vittorie più belle della stagione. Ci ha galvanizzato e non vediamo l’ora che sia domenica”.

IL RIGORE: “Non so di che tipo di polemiche si parli. Il rigore su Marotta c’era: dal campo si è sentito anche il rumore del tocco. Comunque, penso a domenica”.

FORMAZIONE: “Dovrebbe mancare soltanto Cascione. Per il resto siamo tutti arruolabili”.

IL TARANTO: “E’ tra le squadre favorite alla vittoria finale. Il Taranto dispone di un parco offensivo di tutto rispetto e con Cerignola è la più forte del girone. Mi aspetto una partita dura, ma bella”.

LE INSIDIE: “Per un calciatore giocare davanti a tanta gente dà una carica in più. Dovremo essere bravi a vedere il lato positivo. In un certo senso, sono preparato: Taranto giocai in una bolgia la semifinale play poff con la maglia dell’Avellino”.

LA GARA: “Tra due formazioni in forma non può che venirne fuori una bella partita, anche se, inizialmente almeno, sarà bloccata perché nessuna delle due vorrà perdere. Dovremo essere bravi a giocare con la mente libera ricordando che dopo questo match il campionato non sarà finito. Ovviamente, mi auguro che a vincere sia il Cerignola...”.

IL CAMPIONATO: “Il Picerno è forte e organizzato, ci mette cattiveria e voglia di vincere come ha fatto domenica scorsa in quel di Fasano. Non è assolutamente da sottovalutare, ma va temuta. La lotta per il primato sarà a tre fino alla fine. Per quanto riguarda il livello del girone, tecnicamente non è altissimo, ma quando vai a giocare fuori casa nulla è scontato”.

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