Beppe Grillo a Taranto: "L'Ilva è archeologia. Crea reddito non posti di lavoro..."

CRONACA
Redazione
07.06.2017 08:30

A Taranto per sostenere la candidatura di Francesco Nevoli (M5S) alle elezioni comunali dell'11 giugno, Beppe Grillo ha affrontato la questione Ilva: "L'Ilva è "archeologia, è bellissima e quando si chiuderà affronteremo la cosa non buttando fuori nessuno. Quello che bisogna fare è preservare il reddito delle persone, ma per cambiare questa situazione noi dobbiamo andare a governare il Paese, dobbiamo arrivare là. E per farlo, occorre andare subito al voto con una legge elettorale che è complicata, ma costituzionale e su cui il Movimento sta facendo un lavoro certosino. Vogliamo dare al Paese una legge elettorale costituzionale e lo stiamo facendo".

Tornando all'Ilva, "Questa è archeologia - prosegue il leader del M5S -, un polo archeologico straordinario se lo vedi dal punto di vista dell'archeologia, di cosa non si deve più fare. Un esempio da portare alle scuole di tutto il mondo per far capire cosa abbiamo fatto 200 anni fa e cosa è invece oggi. Bisogna far capire agli operai che non hanno un posto di lavoro, ma un reddito per sopravvivere. Se noi garantiamo il reddito, queste persone potrebbero essere utilizzate in altri modi e questa roba qui non avrebbe più senso. Per bonificare l'area ci metti 40/50 anni. Anche se gli indiani, i maggiori produttori d'acciaio, compreranno il più grande impianto d'Europa, faranno i loro interessi e chiuderanno. Bisogna creare una linea di demarcazione e dire basta".

Nella foto: Beppe Grillo in visita al quartiere Tamburi di Taranto 

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