Il punto: Carrera, `Spero che le tarantine si salvino`

Calcio Varie
Alessio Petralla
16.11.2016 16:06

Due campionati equilibrati e interessanti quello d'Eccellenza e Promozione, per l'espertissimo Gino Carrera, ex ds del Castellaneta che, a Blunote, li commenta così: "In Eccellenza ci sono molte squadre attrezzate per provare a compiere il salto di qualità. La classifica ne sta rispecchiando i valori con Cerignola, Altamura e Barletta in alto: questi ultimi hanno cambiato allenatore anche se non sono a conoscenza del perchè questa mossa. Nel complesso è un campionato equilibrato e molto valido tecnicamente. Giovedì scorso andai a vedere Altamura-Otranto, match di coppa: è stata una sfida, davvero, divertente. Non vedo una "cenerentola"".

 

LE TARANTINE: "L'Avetrana è alla sua prima storica apparizione in questo campionato: dopo aver subito il contraccolpo iniziale sta iniziando a fare punti. Ha calciatori di spessore come Coquen, attaccante che conosco. Non so che ambiente ci sia li, ma spero che si salvino. L'altra formazione ionica è l'Hellas Taranto che secondo me, in quest'avvio, poteva fare qualcosa in più. E' una squadra che in rosa può vantare di calciatori esperti e che negli anni si è sempre salvata. Conosco i membri della società e posso confermare che si tratta di gente competente. L'unica pecca è che non hanno, praticamente, tifosi".

 

Si passa poi ad analizzare le tarantine che stanno partecipando al campionato d'Eccellenza, partendo da quelle di alta classifica: "Lizzano e Manduria stanno facendo bene. I primi hanno, da anni, questo staff tecnico tra cui il tecnico Palmieri che lo ritengo molto esperto. Il Manduria è allenato dal bravo Passariello: lo ricordo quando era calciatore. Io già operavo come ds. I biancoverdi si trovano in zona play off: è una cittadina dal trascorso calcistico importante con un ottimo pubblico e merita altri campionati".

 

LA ZONA BASSA: "Purtroppo Castellaneta e Grottaglie occupano le posizioni più rischiose della graduatoria. Ovviamente spero che possano mantenere la categoria. Serve solidità tecnica ed economica. Anche Massafra è una bella piazza che purtroppo non sta vivendo gli anni migliori della sua storia calcistica. Si tratta di tre paesi dal recente glorioso passato in categorie superiori".

LA TEORIA: "Molte squadre oggi, effettivamente, sono in difficoltà. La mia teoria è la seguente: se ci sono le possibilità di fare un bel campionato ben venga, altrimenti si deve puntare sui giovani cercando la salvezza, altro obiettivo importante. Oggi non è facile gestire una squadra di calcio".

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