Cultura, musica e spettacolo

Martina Franca: ‘Festival dei sensi’ dal 17 al 19 agosto

Comunicato stampa
02.08.2018 14:12

Frequentare cose sane e sensate, belle e seducenti per riprendere i sensi, lontano dall’anestetico inquinamento che il rumore delle informazioni ci propina ogni giorno. Spazio: sentito, percepito, raccontato, raffigurato, costruito, messo in movimento. Luoghi privilegiati dove ascoltare per tre giorni riflessioni originali legate al mondo dei sensi. Lezioni a tema tenute da prestigiosi studiosi italiani e stranieri, conferenze itineranti, gite a lenta velocità, esposizioni tattili, biodiversità, sensi e alta tecnologia visti con occhi nuovi. Ogni anno un tema e ogni estate un’immagine da ricordare: cielo e stelle, treni, asini, sesto senso…  questa volta sarà l’acqua la protagonistadella nuova edizione del Festival dei Sensi, in programma dal 17 al 19 agosto nei luoghi più affascinanti della Valle d'Itria. In un vorticoso intreccio di idee, atmosfere, nomi noti e meno noti delle più svariate discipline andranno ancora una volta a comporre una partitura di solisti, una stravagante caccia al tesoro dai contenuti molto solidi.  Incontri, lezioni, proiezioni, laboratori e mostre attrarranno come sempre un pubblico attento e interessato. La rassegna, diretta da Milly Semeraro, ha ricevuto dalla Presidenza della Repubblica la Medaglia d’Onore quale riconoscimento di eccellenza della sua funzione culturale. Nella recente tornata primaverile del Festival, un campione del sondaggio superiore al 50% del pubblico ha riconosciuto alla rassegna il massimo dei voti, confermando che per l’innovativo format lanciato in Valle d’Itria nel 2009 il tempo non passa e le imitazioni non contano. Se preferite le stelle ai lampioni, il canto delle cicale al rumore delle piazze, la sartoria su misura al prodotto seriale, se siete pronti a rischiare pur di non annoiarvi, questo è il Vostro Festival.

Ospiti e argomenti: 

Il festival si inaugurerà il 17 agosto (ore 19) durante il tramonto nel giardino di un’affascinante e storica villa privata di Ostuni. Si inizia nel segno della musica con il prestigioso concerto di uno dei pianisti più apprezzati a livello internazionale, per la prima volta al sud: Antonii Baryshevskyi. 

Tra i brani in programma Perduto in una città d’acque, in onore di Salvatore Sciarrino, compositore fra i più eseguiti al mondo, che parlerà alle 22,30 nello splendido Parco del Vaglio, sede storica del festival. Votato alla ricerca più radicale, il maestro prenderà spunto da una sua celebre opera e dal concetto di fluidità del suono per una lezione che si preannuncia imperdibile anche per chi di musica non si intende.

Alle 21,30 per gli amanti del mare, alla Masseria San Michele di Martina Franca, si confronteranno un grande campione della vela, Roberto Ferrarese, e un grande costituzionalista nato e vissuto in città di mare, Gaetano Quagliariello, su uno degli elementi naturali che più influenzano il nostro immaginario.

Ed è sul mare che sabato 18 agosto si ascolterà “Onde”, un concerto di Simone Zanchini, il più grande fisarmonicista italiano. Al suo attivo ha importanti collaborazioni, tra cui quella -ventennale- con il gruppo della Scala di Milano. “Onde” regalerà un’ora di acrobazie jazz con uno strumento sofisticato e bellissimo, realizzato appositamente per Zanchini, tra gli ulivi secolari di un’antica masseria ostunese, intatta ed eccezionalmente aperta al pubblico: il Mogale. All’appuntamento partecipa UPAL, la cantina di Cisternino.

Alle 21,30 a Martina Franca da non perdere l’incontro con il geologo Vito Uricchio, direttore dell’Istituto di Ricerca sulle Acque che nell’ambito del CNR coordina avanzatissime ricerche e progetti, IRSA. Parlerà di Riscaldamento globale, cambiamenti climatici, pioggia.                                                                                                                                        

Contemporaneamente, a Ceglie, nel Chiostro di San Domenico, alle 21,30, Lilia Zaouali, tunisina e storica dell’Islam, parlerà dell’hammam, delle sue origini, del suo mito e di come viene vissuto oggi, a partire dai suoi ricordi d’infanzia.

Nella mattinata di domenica 19 agosto una rara occasione per passeggiare tra alcune delle querce più grandi d’Italia: nel parco della Masseria Palesi di Martina Franca, un grande esperto, Angelo Schiavone, alle 10,45 condurrà un percorso tra le 12 antiche cisterne della tenuta raccontando quali acque scorrono sotto la Valle d’Itria.

A Cisternino il Festival dei Sensi riaprirà per la terza volta la gigantesca cava Conti in occasione di Acqua, perturbamento e memoria, dialogo tra il chimico Vittorio Elia e il fisico Fabio Truc, che verterà su un tema assai controverso e recentemente dibattuto in un affollatissimo convegno internazionale a Londra: esiste una memoria dell’acqua? L’ipotesi del professor Elia, una vita da ricercatore all’Università di Napoli, è che l'acqua a contatto con altre sostanze cambi la sua natura fisica, che sia quindi sensibile a ciò che tocca.

Sempre a Cisternino alle 18,45, presso la Masseria Capece, in un’aia sospesa tra cielo e mare, la conferenza su un gesto dalla forte valenza simbolica: Lavarsi le  mani. Condotto dal noto antropologo Luigi Lombardi Satriani, l’incontro spazierà da Ponzio Pilato alle moderne manie della contemporaneità.

E’ quasi una cifra consolidata del Festival far conoscere la Puglia ai grandi dell’architettura contemporanea: quest’anno a confrontarsi con l’arcaico paesaggio dei trulli sarà l’archistar Daniel Libeskind, autore della riprogettazione di Ground Zero e di molti edifici che si specchiano sull’acqua: Masseria Palesi, venerdì alle 20,30.

E siccome di questi tempi trovare l’acqua è fondamentale, tra gli ospiti di questa edizione sull’acqua non mancherà il più celebre tra i rabdomanti italiani: Maurizio Armanetti. Parlerà il 18 agosto alle 18,45 nello storico chiostro di San Domenico, a Ceglie, e in esclusiva per la rassegna terrà anche due laboratori per l’infanzia a Martina Franca, il sabato e la domenica mattina, perché la sensibilità per l’acqua è un’attitudine che si coglie sin da piccoli.

Il programma per l’infanzia proporrà anche due appuntamenti che si svolgeranno alla Masseria Capece: Il lungo viaggio della goccioline e Il ciclo dell’acqua in un trullo, rispettivamente sabato e domenica mattina alle 10,30.

La consueta sezione di cinema a Cisternino quest’anno verrà proposta nell’esclusivo giardino di Villa Cenci, mentre la Torre Civica dello stesso paese ospiterà come è ormai tradizione una mostra: Schizzi a colori, selezione sul tema dell’acqua appositamente realizzata da Guido Scarabottolo, un maestro dell’illustrazione meritoriamente pubblicato in tutto il mondo.

Per restare in tema, domenica 19 agosto alla Regia Stazione Ippica di Martina Franca, Manlio Brusatin, tra i massimi esperti del colore, autore di una fondamentale trilogia tradotta in molte lingue (Storia dei colori, Storia delle immagini, Storia delle linee), converserà alle 20,30 con il grande grafico Mario Piazza, in un dialogo ricco di divagazioni e immagini a partire dall’attributo incolore: dalla fisica all’arte, con spericolate interferenze in ambiti disparati e curiose implicazioni estetiche e socioculturali.

La Regia Stazione Ippica di Martina Franca -riaperta dopo decenni dal Festival dei Sensi in occasione della mostra fotografica di Lisetta Carmi la scorsa estate- anche quest’anno sarà quindi visitabile in occasione della rassegna: vi si potranno inoltre ammirare inedite scansioni digitalizzate di disegni provenienti dagli archivi dell’Acquedotto Pugliese.

Sempre nel programma di domenica sera, in programma un’incursione nel rapporto tra magia, donne e natura dal titolo L’affascino e i suoi parenti: a condurla sarà Laura Marchetti, docente universitaria dagli interessi pluridisciplinari, nota anche per il suo impegno sul fronte ecologista. Parlerà sull’aia della Masseria Gianecchia, un luogo incantevole tra i boschi di Cisternino e il mare, alle 21,30.

Infine, il Festival dei Sensi si è meritato la fiducia di Bill Viola, ottenendo l’autorizzazione a proiettare opere del maestro della video arte all’interno della Masseria Palesi: video noti e meno noti, di rara suggestione, sul tema dell’acqua, saranno visibili ad ore diverse, venerdì, sabato e domenica.

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