TARANTO

Insanguine: ‘Derby occasione per riempire lo Iacovone’

Il doppio ex di Andria e Taranto a Blunote: 'Gli ionici hanno fantasia e qualità in avanti'

Alessio Petralla
25.10.2018 13:41

Taranto-Fidelis Andria non è soltanto un derby affascinante vissuto, in passato, in categorie ben più prestigiose della serie D, ma è anche il ricordo di alcuni calciatori (doppi ex) che hanno disegnato pagine importanti delle due piazze, come Vittorio Insanguine che, a Blunote, attacca commentando questo gruppo H della serie D: "Inizialmente, la compagine che ha parzialmente deluso è il Cerignola che sulla carta è la più forte. Ho visto alcuni spezzoni di gare del Taranto che ha dato segnali positivi. L'Altamura crea ma non ha la giusta esperienza mentre il Picerno è un fuoco di paglia".

IL TARANTO: "L'ho visto all'opera in coppa con il Fasano, nel secondo tempo con il Savoia e nella sfida di Sarno: ho notato che rispetto agli altri anni c'è maggiore fantasia e qualità in avanti. Di conseguenza si può sopperire a schemi e geometrie perchè calciatori come D'agostino, Favetta o Di Senso possono colpire in qualsiasi momento. In difesa concedono poco. Insomma, ci sono tutte le componenti giuste per far bene in questa categoria".

TARANTO: "Ho tanti ricordi belli: era un altro calcio, un'altra era. Domenica sarò ospite allo "Iacovone" e spero di rivedere tanta gente: è la giornata giusta per gremire gli spalti dello stadio tarantino. A Taranto ti senti calciatore: lo capisci già da quando entri nel parcheggio dell'impianto ionico. Ti fanno sentire importante e quindi senti, anche, le pressioni visto che è una piazza che ha vissuto calcio vero. Ricordo quando vincemmo il campionato. In riva allo Ionio ho realizzato ben dodici gol in serie C1: quello che mi viene in mente è il primo realizzato a Perugia da 30 metri. Vincendo quella partita riuscimmo a dare un segnale al campionato".

ANDRIA: "Anche della cittadina barese ho ricordi piacevoli. A differenza di Taranto, in cui avevo 22 anni, ed eravamo accreditati alla vittoria finale ad Andria, dove giocai per tre stagioni (una in C1 e due in serie B) eravamo dei ragazzini sconosciuti che riuscirono a vincere il campionato. Ricordo il gol realizzato, a Bari, in coppa Italia, alla Juventus: feci uno stop a seguire e con lo scavetto segnai al portiere Rampulla".

TARANTO-FIDELIS ANDRIA: "Fare un pronostico mi vien difficile perchè sono due mie ex squadre. Sulla carta il Taranto deve fare la partita e ha le componenti giuste per ottenere il risultato pieno. Poi, deciderà il campo. Mi auguro di vedere tanta gente al campo a sostenere la propria squadra del cuore".

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