Taranto: Guerra al commercio di mitili senza controlli sanitari

CRONACA
26.06.2018 14:14

Nelle scorse settimane, con l’inizio della stagione estiva, nell’ambito di verifiche sulla commercializzazione di mitili in forma ambulante, il Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute di Taranto e il Servizio Veterinario del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Taranto hanno effettuato verifiche su numerosi venditori ambulanti di molluschi in sosta in diversi punti della città di Taranto. Dai controlli effettuati è emersa la vendita di molluschi bivalvi della specie “Mytilus Galloprovincialis” in difformità all’Ordinanza 3 aprile 2002 del Ministero della Salute (“Requisiti igienico-sanitari per il commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche”) con utilizzo di strutture precarie sistemate sulla pubblica via (ombrelloni, tavolini, contenitori, acqua di dubbia provenienza), spesso in pessime condizioni, costituite da materiale non impermeabile, non facilmente lavabile e disinfettabile, prive di adeguati sistemi in grado di proteggere gli alimenti da contaminazioni esterne e di idoneo sistema refrigerante per la conservazione dei molluschi a temperature adeguate al mantenimento in condizioni di igiene e vitalità. Trattandosi di prodotto altamente deperibile, detenuto in condizioni climatiche e con modalità di vendita inadatte alla buona conservazione, esposizione e vendita, per la mancanza di requisiti di igiene e sicurezza alimentare, oltre che di elementi per la rintracciabilità e provenienza, sono già stati sottoposti a sequestro e distrutti diversi quintali di molluschi, e sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria gli autori del reato di cattivo stato di conservazione (Legge n. 283 del 1962). Le verifiche proseguiranno nelle prossime settimane.

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