CRONACA

Taranto: Questura e Comune firmano un'intesa per la sicurezza

Tra i principali obiettivi la formazione dei Vigili Urbani

06.08.2019 14:34

Il Questore di Taranto Giuseppe BELLASSAI, e il Sindaco Rinaldo MELUCCI hanno firmato in mattinata nella sede della Polizia Municipale in Via Acton, un protocollo per garantire maggiore qualità nei servizi dedicati a garantire sicurezza e controllo del territorio ionico. Questura di Taranto e Comune in particolare puntano sulla formazione professionale rivolta al personale del Comune, per elevare la capacità operativa della locale Polizia Municipale nei servizi di competenza territoriale. L’intesa nasce dalla premessa che il Comune di Taranto ha tra i suoi compiti istituzionali la promozione e la realizzazione di attività formativa per il personale della Polizia Locale, nonché, per i giovani da indirizzare a tale carriera, attività di interscambio tra pubblici dipendenti, attività di ricerca ed ogni altra attività formativa in genere. Inoltre il Comune di Taranto, vista l’evoluzione della normativa vigente collegabile alle esigenze di sviluppo della tipologia dei servizi di competenza della Polizia Locale, nonché le indicazioni contenute nelle vigenti disposizioni legislative in materia, ritiene che sia necessario elevare la capacità conoscitiva del relativo personale a mezzo di corsi formativi in materie giuridiche/tecniche/operative, non di specifica competenza dei Corpi di Polizia Locale, quali immigrazione clandestina, contrasto al traffico di sostanze stupefacenti , attività di Ordine Pubblico. In questo contesto, la Questura ionica, avendo sperimentato per lungo tempo metodologie didattiche e percorsi formativi, risulta possedere la competenza, le strutture ed il personale necessari per curare l’avvio e la gestione in comune dei progetti formativi finalizzati all’accrescimento professione del personale dipendente, fatte salve le peculiarità dei Corpi di Polizia Locale; Considerato che, da sempre, anche alla luce delle recenti normative concernenti gli accordi di sicurezza urbana, tra la locale Questura ed in Corpo di Polizia Locale di Taranto, vi è stata una fattiva collaborazione, che ha portato le due istituzioni ad interfacciarsi tra loro ponendo in essere operazioni di servizio per un controllo integrato del territorio, al fine di accrescere nella normale quotidianità del cittadino,la percezione di sicurezza. Pertanto la Questura di Taranto offre al Comune con questo protocollo, supporto per lo svolgimento dell’attività formativa, collaborando alla progettazione e mettendo a disposizione, presso la locale Questura, compatibilmente con le esigenze istituzionali, le risorse, le competenze e le strutture necessarie per consentirne la realizzazione di stage formativi in materie giuridiche/tecniche/operative.
Il Comune di Taranto invece, offre alla locale Questura interventi manutentivi/logistici/strutturali in favore della struttura sita in Via Giovanni Palatucci 5, consistenti in posa d’asfalto, segnaletica verticale/orizzontale, manutenzione del verde all’interno della struttura, piccole forniture di beni strumentali. Il Protocollo d’Intesa ha per oggetto uno scambio di servizi senza oneri di spesa tra le parti. Gli stage tecnico/operativi tenuti da personale specializzato della locale Questura saranno basati sulla formazione iniziale, la qualificazione e l’aggiornamento, anche su aspetti monotematici non di specifica competenza dei Corpi di Polizia Locale quali immigrazione clandestina, contratto al traffico di stupefacenti, protocolli operativi in attività di Ordine Pubblico.
Il tutto finalizzato alla valorizzazione delle competenze e capacità umane. Le modalità e i tempi di svolgimento dell’attività formativa verranno definite di volta in volta d’intesa tra le parti. Il Protocollo d’Intesa siglato stamattina ha la durata di un anno con decorrenza da oggi (6 agosto) e può essere rinnovato previa accordo formale tra le parti ed in relazione a verifica positiva da parte del Dirigente della Direzione Polizia Locale. E’ fatta salva la facoltà di ciascuna delle parti di disdire gli impegni assunti, dandone comunicazione formale con preavviso di un mese.

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