CRONACA

Taranto: Polizia amministrativa chiude ritrovo di tifosi ultrà

Secondo la Questura, ‘il circolo rappresentava un serio pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica dei cittadini’

Comunicato stampa
13.09.2019 16:11

La Divisione Polizia Amministrativa ha notificato un provvedimento, emesso dal Questore di Taranto, dr. Giuseppe Bellassai, di cessazione dell’attività di un circolo ricreativo ritrovo di tifosi ultrà del Taranto calcio. Grazie a una serie di controlli da parte delle Volanti, si è avuto modo di accertare che il circolo era ritrovo abituale di persone pregiudicate (per reati in materia di furto, spaccio e guida senza patente) o pericolose, rappresentando un serio pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica dei cittadini. Sempre nello stesso circolo, il 28 agosto scorso, i Falchi della Squadra Mobile arrestarono il presidente del circolo per spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione locale, i poliziotti trovarono dietro al bancone 3 dosi e un panetto di hashish, per più di 100 grammi, e una dose aperta di cocaina. La Squadra Amministrativa ha accertato, inoltre, la mancanza di autorizzazione per l’apertura del circolo per la somministrazione e vendita di alimenti e bevande.

BELLASSAI: “RICOSTRUIRE LEGALITÀ” Questi provvedimenti – sottolinea il Questore di Taranto, Giuseppe Bellassai – sono fondamentali nel percorso di ricostruzione della legalità nel capoluogo jonico, aggredendo la criminalità nei suoi vari e diversi aspetti: dallo spaccio di droga, alla chiusura di luoghi che alimentano il propagarsi dei reati, fino alla chiusura di circoli che sono ritrovo abituale di pregiudicati. La Questura porrà la massima attenzione, oltre che sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, anche alle fasi che precedeono gli incontri di calcio casalinghi: la finalità è scongiurare il rischio che le tifoserie possano venire in contatto, con un’attività preventiva di vigilanza e di controllo dei luoghi notoriamente conosciuti come ritrovo di gruppi ultras. Si vuole fare in modo che lo sport venga vissuto da quella gran parte di cittadini come reale momento di distensione e di condivisione anche a livello familiare”.  

VERSO NARDÒ In vista della prossima partita casalinga con il Nardò, verranno predisposti specifici servizi per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica al fine di garantire il regolare svolgimento dell’evento sportivo. A questo proposito, la Questura di Taranto ricorda che è vietato introdurre all’interno dell’impianto sportivo oggetti idonei all’offesa, bandiere, sciarpe o altri mezzi di comunicazione che contengano frasi o singole espressioni estranee alla competizione sportiva ed offensive per le squadre di calcio, nonché striscioni non autorizzati preventivamente.

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