Serie B

Serie B: Attesa per il ritorno delle semifinali playoff

Benevento e Pescara favorite per la finale. Qualificazioni alla finale in bilico. Il Cittadella cerca l’impresa a Benevento, il Verona a Pescara per sorprendere

23.05.2019 08:36

Gianpaolo Pazzini, attaccante del Verona

Ci sono già i primi verdetti per quanto riguarda i play off di Serie B. fuori dai giochi Perugia e Spezia, battute rispettivamente da Verona e Cittadella, che ha perso la gara d’andata delle semifinali contro il Benevento. 

La squadra di Bucchi ha espugnato il Tombolato nella semifinale d’andata dei playoff di B. Il Cittadella era passato subito in vantaggio con Proia, che si è fatto espellere in avvio di ripresa per somma di ammonizioni. Nella ripresa Insigne (decisivo il suo ingresso in campo) e Coda hanno ribaltato in sette minuti il vantaggio iniziale dei veneti, portando a casa un risultato estremamente utile in chiave qualificazione.

“Abbiamo giocato contro una squadra forte e che ha qualità importanti: l’atteggiamento della squadra era però quello giusto, siamo stati corti in campo senza concedere tanti spazi - ha spiegato l’allenatore del Cittadella in conferenza stampa - Niente è impossibile nel calcio, e quindi dobbiamo andare a Benevento con l’intenzione di provarci”. 

Morale diametralmente opposto in Campania, dove grazie ai gol e allo stato di forma attuale di Roberto Insigne iniziano a sognare seriamente il ritorno in A. La spina dorsale di Bucchi è infatti una squadra esperta, che unisce qualità tecnica e forza fisica. Il mix di giovani, come Federico Ricci, cresciuto nelle giovanili della Roma e punto fermo della trequarti del Benevento, e di esperti mestieranti, come Christian Maggio, si sta rivelando una ricetta riuscitissima. Il ritorno si giocherà tra le mura amiche dello stadio Ciro Vigorito il prossimo 25 maggio, gara che vede il Benevento nettamente avanti nelle quote scommesse. La vittoria dei campani è quotata da Bwin a 1.87, mentre l’exploit del Cittadella è dato a 4.40.

Si è giocata la gara d’andata tra Verona e Pescara. Una sfida vivace, soprattutto nel primo tempo, con occasioni da una parte e dall’altra ed un palo colpito da Mancuso al 21esimo del primo tempo. Domenica è prevista la gara di ritorno, agli abruzzesi basterà un pareggio per passare alla finale, ma il passaggio del turno è tutt’altro che scontato vista l’alto tasso tecnico e di esperienza degli scaligeri. 

Difatti, fondamentali per l’Hellas sono stati i tempi supplementari nella sfida contro il Perugia di Alessandro Nesta. 1 a 1 al 90esimo, con reti di Di Carmine un rigore allo scadere di Vido. L’eroe è Giampaolo Pazzini, entrato negli ultimi minuti, e autore di una doppietta sensazionale, che insieme al gol di Empereur ha fissato il risultato sul 4 a 1. “Sappiamo che il Pescara è un’ottima squadra, esperta e che merita di essere qui per il campionato fatto, ma dobbiamo pensare a noi, bisogna essere ottimisti”. Ha spiegato in mix zone mister Aglietti che spera di vincere il match di ritorno, consapevole di essere nelle condizioni adatte di affrontare il Pescara dopo aver riacquistato fiducia, condizione e convinzione nei loro mezzi.

Davanti a loro ci sarà un Pescara agguerrito, pronto a tornare subito in A. Gli ultimi dubbi di formazione di mister Pillon sono sul lanciare, o meno, subito dal primo minuto Mirko Antenucci, mentre sciuro del posto è Leonardo Mancuso, classe 1992 autore di 19 reti stagionali. Per i suoi piedi passeranno le speranze di promozione degli abruzzesi. L’obiettivo è arrivare, almeno, in finale.

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