TARANTO

Punto D/H: Bennardo, 'Taranto? Tifosi aiutino la squadra'

Alessio Petralla
11.10.2017 14:10

Potenza meritatamente primo a punteggio pieno, Taranto deludente, Cerignola che prova a inseguire. E’ il riassunto del campionato per Rosario Bennardo, ex difensore del Taranto: “Il Potenza è una squadra attrezzata - dice a Blunote -: era da parecchio che in terra potentina non si vedeva tanta organizzazione. Il Picerno è una formazione che ho seguito molto in questi anni: si è sempre salvata, ma in questa stagione sta andando oltre le previsioni. Per quanto riguarda il Cerignola, ha una buona organizzazione societaria e potrà dare filo da torcere al Potenza. Capitolo Taranto: pensavo in una partenza diversa degli ionici che avevano un tecnico vincente come Cozza. Ora sarà difficilissimo lottare per il primato”.

IL TARANTO: “Sicuramente c’è qualcosa che non va: non esiste serenità nel gruppo. Non c’è altra spiegazione visto che l’organico è da alta classifica. Le vicissitudini societarie stanno condizionando molto il rendimento”.

TARANTO-PICERNO: “Sulla carta è una partita abbordabile per gli ionici che penso e spero riusciranno a portare a casa l’intera posta in palio. Non vincendo, la crisi diventerebbe grave...”.

LE SORPRESE: “Al momento, considero il Nardò una sorpresa negativa: avendo ingaggiato calciatori di sperssore, come Balistreri, la classifica è bugiarda…”.

MESSAGGIO: “Ai tifosi del Taranto consiglio di stare vicini alla squadra: se mancano loro manca tutto. Gli anni negativi ci sono, ci sono stati e ci saranno. Devono pensare solo alla squadra”.

CALCIATORI DI PRESTIGIO: “E’ vero, oggi come oggi molti calciatori decidono di scendere di categoria perchè i presidenti delle piazze più prestigiose vogliono risalire mettendo mani al portafogli. Almeno ci provano, anche se dalla D ne sale solo una”.

COZZA-CAZZARO’: “Se questo avvicendamento sia stato giusto non lo so. Posso solo confermare che Michele Cazzarò è un grande amico e un tecnico molto preparato che tiene tantissimo alla maglia e alla tifoseria. Spero possa fare bene e riportare gli ionici in posizioni di classifica più consone, avvicinandosi quanto più possibile alla vetta. Il campionato è lungo e in Serie D basta un filotto di vittorie per risalire. Cazzarò è un ragazzo serio: per questo non le sue dimissioni sono state respinte. Avrà compiuto questo gesto soltanto per cercare di dare una scossa all’ambiente”.

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