Serie C

Punto C/C: Di Bari, 'Campionato ridicolo; rivedrei i regolamenti'

L'ex ds del Melfi: 'Juve Stabia gran sorpresa; Virtus? Bravo Trocini'

Alessio Petralla
16.04.2019 16:22

Una grande Juve Stabia, ormai ha un piede e mezzo in Serie B, in un campionato in cui dovrebbero essere rivisti i regolamenti secondo Riccardo Di Bari, che a Blunote traccia un bilancio completo sul raggruppamento: “Ho avuto modo di vedere la Juve Stabia all’opera in occasione della sfida di Bisceglie e devo esser sincero non mi ha fatto una grande impressione. Poi mi ha smentito vincendo lo scontro diretto con il Trapani: è giusto che vinca il campionato. E’ una sorpresa in positivo visto che l’obiettivo delle vespe non era quello di vincere. La vittoria a tavolino con il Matera chiuderà praticamente i conti. Complimenti alla società e al tecnico Caserta da anni fedelissimo ai gialloblù”.

IL CAMPIONATO: “Per molte situazioni questo è un campionato ridicolo: tra penalizzazioni, il ritardo della Viterbese che gioca ogni mercoledì e le tante squadre che si qualificano ai playoff. La Federazione dovrebbe rivedere molte regole e magari far tornare i playout con quattro squadre e tre retrocessioni, una diretta e due scaturite da questi spareggi. Poi la prima promossa diretta in serie B e dalla seconda alla quinta ai playoff. Un po’ come era una decina di anni fa. Rivedrei anche la D: in molti casi non è giusto ne salga soltanto una. Vedi ad esempio il Taranto e il Cerignola che meritano la promozione o altre piazze blasonate che la sfiorano sempre. Dovrebbero salire le prime due”.

ZONA PLAYOFF: “Il Trapani ha disputato un campionato importante: è l’unica squadra che ha tenuto testa alla Juve Stabia. Chi ha un po’ deluso è la Viterbese che, secondo me, partendo con le altre poteva trovarsi più su. Il Catanzaro sta facendo il suo campionato competitivo mentre il Catania è venuto meno. Mi aspettavo di più dal Monopoli: pensavo potesse lottare almeno con le prime cinque. Disputerà i playoff, ma con questi regolamenti è molto facile qualificarsi. I baresi, a livello di organico, hanno qualcosa in più anche di alcune prime della classe. La Casertana è stata una delusione: la società aveva allestito una rosa per vincere il campionato. Sulla carta è superiore alla Juve Stabia visti i grandi calciatori di B che vanta. La città si aspettava di più e spesso non ha giocato nemmeno un buon calcio. In ogni caso, si prospettano dei playoff belli e avvincenti con qualche sorpresa”.

LA VIRTUS FRANCAVILLA: “Da quando è arrivato Trocini sta facendo benissimo. È un allenatore competente e importante. A gennaio sono stati operati degli innesti anche se la squadra titolare, più o meno, è rimasta per 9/11 la stessa. Complimenti alla società che lavora benissimo raggiungendo gli obiettivi senza spendere tanto. Il presidente Magrì è una persona intelligente e competente: a chiunque farebbe piacere lavorare con lui. Purtroppo, oggi è difficile trovare persone attente ai bilanci come il numero uno francavillese. Molti fanno calcio solo per farsi pubblicità o i loro interessi”.

PAGANESE-VIRTUS FRANCAVILLA: “Partite come questa vanno giocate con le giuste cautele. E’ importante l’aspetto mentale visto che si affronta l’ultima in classifica. Sulla carta non dovrebbe esserci storia con la Virtus che ha tutto da perdere”.

ZONA BASSA: “Con le nuove norme, la Paganese sarebbe in D mentre la penultima farebbe lo spareggio con una squadra di un altro girone. Il Bisceglie, che a un certo punto del campionato pensava di essere salvo, adesso è di nuovo in discussione con Rieti e Siracusa. Spero possano salvarsi senza playout: sono un terno al lotto pericoloso. Meritano la salvezza”.

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