TARANTO

Taranto: Allievi, Bosco ‘Questa squadra può andare lontano’

‘Voglio ringraziare chi mi ha preceduto perché mi ha lasciato un gruppo sano e professionalmente preparato’

25.12.2018 15:44

Le prime parole di Alberto Bosco dopo il debutto vincente sulla panchina degli Allievi del Taranto. “Innanzitutto mi preme ringraziare la società, in particolare il presidente e le persone che compongono il Settore Giovanile per l'opportunità - dice al sito ufficiale -. Avevo avuto questa possibilità in passato, ma dovetti rinunciare a malincuore. Questa volta, però, non mi sono fatto scappare l’occasione. Ringrazio chi mi ha preceduto perché mi ha lasciato una squadra sana e professionalmente preparata, con una buona forza nella presenza agli allenamenti. Il debutto è stata una bella emozione, perché alleno dall'età di 22 anni e quando ho lavorato nel Settore Giovanile ho sfidato anche il Taranto in passato. Uno degli obiettivi che ogni tarantino si pone nella propria carriera è proprio quella di poter dare una mano ai colori della propria città: ero stranito a vedermi sulla panchina di una squadra che ho incontrato diverse volte agli inizi della mia carriera, soprattutto in quel 27 ottobre 2013 quando la affrontai il Taranto allo "Iacovone" con il Grottaglie e uscii tra gli applausi per la prestazione: a pensarci, ancora oggi mi vengono i brividi. In settimana abbiamo lavorato sulla continuità e sull'inserimento di alcune idee che portano avanti un progetto tecnico già iniziato da chi mi ha preceduto. Ho trovato una squadra ben messa a livello difensivo e chi compone il reparto ha ben figurato, questo è già un buon inizio per proseguire. Mi è piaciuta la tenuta fisica e l’atteggiamento dei calciatori per tutta la gara, anche se andremo a correggere delle piccole amnesie. In ogni caso, Bisognava vincere visto che incontravamo una delle squadre più ostiche del girone, Statte, che ha fatto sempre bene con le grandi. Siamo stati bravi a capitalizzare le azioni che ci sono state concesse in modo da mettere il risultato al sicuro. Siamo stati padroni del campo, ma c'è ancora da lavorare soprattutto in fase di possesso. La squadra può fare realmente qualcosa di importante perché mi ha lasciato ampio spazio e disponibilità. Contento di non aver subito gol, speriamo che questi ragazzi possano continuare a crescere così come stanno facendo dandoci anche delle soddisfazioni nei risultati. Siamo felici per aver chiuso l'anno con una vittoria, ma il campionato è ancora lungo e dobbiamo confermare le aspettative della società e tutto quello che di buono abbiamo fatto fino a oggi”.

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