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29.07.2010 - L'impegno si è rivelato per quello che era, vale a dire nettamente più difficile rispetto al Cascia, ma il Taranto ha vinto e Brucato dalla gara con il Matera tira fuori la determinazione e la caparbietà del suo Taranto: "Sapevamo che il Matera, con tutto il rispetto, non era il Cascia, ma alla fine il risultato è stato a nostro favore nonostante sia arrivato con due calci di rigore. E' stato indubbiamente un test che ci è servito soprattutto perchè di fronte avevamo una squadra giovane, veloce ed organizzata. Alla fine se i rigori te li assegnano è perchè sei stato bravo a procurarteli. Queste gare, però, ci servono soprattutto per mettere benzina nelle gambe e per provare quanto proviamo in allenamento. Per quel che mi riguarda, il risultato conta, ma fino a un certo punto". Oltre il risultato, infatti, il tecnico del Taranto porta a casa soprattutto le prime impressioni dopo una preparazione che sino ad ora è stata incentrata su molto lavoro fisico: "Venivamo da allenamenti in cui i carichi sono stati abbastanza importanti. Abbiamo effettuato molti test sui 400 metri e di potenziamento. In campo la squadra ne ha risentito, ma tatticamente è stata una buona partita". In campo anche Di Deo e Karvonen che avevano saltato l'amichevole con il Cascia. Anche loro comunque hanno ben impressionato il tecnico siciliano che è particolarmente soddisfatto della fase offensiva che il Taranto ha saputo svolgere contro il Matera: "Ho visto la squadra molto bene sotto il punto di vista della circolazione di palla dalla tre quarti in su. In attacco abbiamo fatto vedere delle buone cose. Ripeto, tutto sommato è stato un buon test". |