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28.07.2010 - Siamo ancora in pieno ritiro, ma Giuseppe Brucato sin dalle amichevoli inizia a mischiare le carte. Rispetto al facile test vinto per 21-0 contro il Cascia, l'impegno con il Matera di Cadregari, avversario di caratura decisamente superiore, può essere l'occasione per ragionare un po' più a fondo sulla formazione e magari iniziare a concentrarsi sulla squadra da opporre in coppa al Feralpisalò. Una gara che Brucato vuole vincere ad ogni costo.
L'unica certezza, ma ormai lo è già da diverso tempo, riguarda il modulo. Sarà sempre 4-2-3-1 con i protagonisti che in partenza potrebbero essere diversi rispetto a domenica. Bremec in porta non si tocca, difesa con Cutrupi, che prenderebbe il posto di Panarelli, Migliaccio, Prosperi e Rizzi. Davanti a loro potrebbe essere confermato Pensalfini con al suo fianco Taulo, che contro il Cascia aveva giocato nella ripresa. Confermata anche la linea dei trequartisti con, da destra, Garufo, Rantier e Russo alle spalle di Innocenti, apparso in forma strepitosa nel secondo tempo contro il Cascia in cui ha segnato sei reti.
Le riserve potrebbero riguardare sostanzialmente il centrocampo. L'ex mediano della Ternana Guido Di Deo potrebbe anche avere qualche chance di partire dal primo minuto al fianco di Filippo Pensalfini al posto di Ville Taulo.
Restiamo sempre nel campo delle ipotesi visti i continui, com'è naturale in questa fase di preparazione, 'cambi di casacca' che Brucato sta adottando nel corso del ritiro a Roccaporena, ma contro il Matera potremmo anche vedere un undici iniziale simile a questo: 4-2-3-1 con Bremec in porta; Cutrupi, Migliaccio, Prosperi e Rizzi in difesa; Taulo (o Di Deo), Pensalfini in mediana; Garufo, Rantier, Russo alle spalle di Innocenti. |