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10.09.2010 - Novembre 2009: il Taranto pareggia il match di campionato a Pescara grazie alla rete del baby gioiello Nicola Russo. Sull'onda dell'entusiasmo per la prestazione offerta dal talento di paolo VI il presidente Enzo D'addario di comune accordo con il responsabile del settore giovanile (ora vice-presidente) Valerio D'addario e il tecnico della formazione Berretti Franco Dellisanti, decide di far firmare un contratto con scadenza giugno 2014 ai quattro ragazzi più promettenti della più importante formazione giovanile della società. E così il difensore Pierluca Sanna e i centrocampisti Diego Fabio Lisi, Francesco De Cesare e Mauro Gori (tutti classe '91 ad eccezione di Gori classe '92) entrano nel giro della prima squadra allenata allora da mister Brucato. Abbandonano per un paio di mesi la formazione Berretti salvo poi tornarci a gennaio in seguito all'intervento della società nel mercato invernale, con solo una presenza in coppa italia di serie c contro l'Arezzo. Tutti e quattro i baby rossoblu concludono la stagione con la formazione Berretti, ma se vediamo la rosa della squadra allenata attualmente da Francesco Passiatore non ne fanno più parte, in quanto i nati nel '91 da quest'anno vengono considerati fuori-quota. Allora è lecito chiedersi che fine hanno fatto? Mauro Gori e Pierluca Sanna si allenano con la prima squadra del Taranto ma hanno difficoltà addirittura a trovare spazio nelle partitelle di allenamento, figuriamoci in prima squadra. Francesco De Cesare ha rescisso il contratto con il Taranto e ha firmato con il Brindisi di Vittorio Galigani ma neanche per lui c'è spazio in prima squadra in quanto nelle prime due giornate non è stato inserito nella lista dei convocati. Infine Diego Fabio Lisi dopo aver rescisso con la società del presidente D'Addario per poi firmare con il Latina in serie d, in seguito al ripescaggio della squadra nerazzurra in seconda divisione, si è ritrovato senza squadra in quanto il contratto firmato in precedenza è stato annullato e la società ha deciso di non continuare a puntare su di lui. Ora che futuro potranno avere questi quattro ragazzi? Se si continuerà di questo passo sembrano destinati a perdersi nell'anonimato, ma c'è ancora tempo per trovare una soluzione e far giocare questi giovani, soprattutto considerando il gran numero di under (classe '90,'91 e '92) obbligatorio per le formazioni di serie D. |