|
28.07.2010 - La nuova stagione è alle porte, il ritiro non è nemmeno cominciato, ma Davide Serino ha già le idee ben chiare sul suo futuro: “Mi aspetto una stagione di vertice, i play off”. Non è solo l’ambizione di un giovane, Serino sa quello che vuole e non lo manda a dire: “Il nostro è sicuramente il girone più difficile, molte squadre non hanno ancora terminato i roster, ma alcune hanno già ingaggiato grandi nomi per fare un campionato di vertice, come il Francavilla ad esempio. La società del presidente Micoli ha puntato suoi giovani, competitivi, e con la voglia di fare belle cose, possiamo essere tra le prime 4 squadre più forti del girone”. Una squadra giovane, che secondo l’ala napoletana avrà una marcia in più: “Siamo quasi tutti della stessa età, questo vuol dire che saremo sicuramente in grado di amalgamare meglio le nostre personalità, in campo e fuori”. Non ha iniziato a giocare prestissimo con la pala a spicchi. Aveva 17 anni quando cominciò a muovere i primi passi nelle file delle giovanili del Napoli alla corte di coach Antonio Petillo. “Per me è stato un grande maestro. Mi ha catapultato in questo mondo dandomi fiducia: se sono arrivato fino a qui, lo devo anche a lui. Siamo ancora degli ottimi amici e continua a seguire la mia carriera professionale”. Un giocatore ambito, sin dagli anni in cui è approdato a Bisceglie, ma che coach Meneguzzo quest’anno, è riuscito a strappare ad altre società. “Sono molto felice di giocare a Martina, perché è una società ambiziosa, seria. E poi finalmente potro’ lavorare con coach Meneguzzo, una persona che stimo, molto preparata e che ha riposto molta fiducia in me. Intendo fare di tutto per ricambiarla”. Tra i suoi compagni, vecchie conoscenze e ex avversari: “Conosco Desiato, è un gran giocatore, poi Gianfranco Valentini, dai tempi in cui lui giocava a Bernalda e io a Melfi. Finalmente potremo giocare insieme”. |