| A LAVORO - Antonio Tripepi durante l'allenamento di giovedì pomeriggio nel ritiro di Chiaromonte (Foto Blunote.it) |
29.07.2010 - Pomeriggio di lavoro intenso per il nuovo Martina, che tra tattica e partitelle a ranghi ridotti, affina le armi per presentarsi ai nastri di partenza pronto e competitivo. In luce nella sgambatura pomeridiana i vari Portosi, Marini e le novità Foschini, Salzano Hurtado, non tralasciando il giovane De Nicola e gli altri elementi della rosa che appaiono in ottime condizioni fisiche e concentrati alla ricerca di un posto da titolare. Al termine dell’allenamento, nelle fresca serata di Chiaromonte, abbiamo raggiunto il mister in seconda Antonio Tripepi, che fa il punto della situazione al termine del quarto giorno di ritiro:‘Tutto procede al meglio in un ambiente tranquillo e in una struttura ottima per un ritiro che possa essere proficuo per il proseguo della preparazione’. Anche Tripepi mette l’accento sul gruppo e sull’intesa che si sta creando in terra lucana: ‘Non sono frasi fatte ma ritengo che il gruppo unito dello scorso anno si stia cementificando ancor più e l’arrivo dei nuovi non ha creato scossoni in quanto si sono integrati tutti al meglio dimostrando la loro professionalità. Con un ambiente simile tutto e più semplice e si può lavorare in un modo più tranquillo’. Un inizio di preparazione che si basa più che altro sulla tecnica e la tattica…:‘il lavoro iniziale prevede molto tattica e molto impegno fisico da parte dei giocatori’. La storia di Ciraci e la campagna acquista messa in campo dalla società fa presagire già un Martina formato 4-4-2, un modulo che il mister biancoazzurro predilige: ‘Chiaramente si sta lavorando su questo modulo ma non lasciando nulla al caso. Lo stesso mister, in fase di conoscenza dei nuovi giocatori, potrà proporre in corso d’opera altre soluzioni da sperimentare nella seconda parte della preparazione. L’impegno di tutti i ragazzi, però, rende tutto più semplice e gente come Hurtado, Salzano o Foschini può giocare in ogni parte del campo grazie alla sua esperienza’. |