|
29.07.2010 - “Quanto risalirò sul ring proverò grande emozione. Perché ho amato tanto questo sport, uno sport per pochi, nel quale ci vuole passione e spirito di sacrificio enormi”. Così Stefano Del Tufo, ex pugile professionista tra gli anni '80 e '90, racconta la sua “vigilia”. Domani sera il 50enne imprenditore agricolo rimetterà i guantoni, nel corso della riunione dilettantistica organizzata dalla “Quero-Chiloiro” a Castellaneta Marina, in piazza Kennedy, per rendere omaggio ad uno sport che ha tanto amato e che tanto gli ha dato a livello umano. Classe 1960, originario di Alliste (Lecce) ma castellanetano d'adozione, Del Tufo si mise in luce già dilettante, nei primi anni '80, divenendo uno dei più validi welter in Italia. Il passaggio al professionismo avvenne nell'88, l'inizio fu promettente (6 vittorie in 9 match), poi la sua già avviata attività (la sua azienda produce uva da tavola) lo distolse dai quotidiani impegni alla “Quero-Chilloiro”, arrivarono quattro sconfitte di fila e nel '93 decise di smettere. “L'attività di pugile si faceva sempre più impegnativa – ricorda – e spesso i procuratori mi assegnavano avversari duri, come Dell'Uomo, Parrino (diventati campioni d'Italia in seguito). Arriva un momento, quando sei professionista, che ti trovi davanti ad un bivio: o continui con totale dedizione, oppure lasci, perché vivere alla giornata non porta a nulla. Io preferii appendere i guantoni, con qualche rimpianto”. Guantoni che domani riprenderà a indossare per arricchire la serata pugilistica. Si esibirà con due professionisti in attività, il francavillese Rocco Di Palmo, sfidante ufficiale al titolo italiano dei welter, e il palagianese Michele Mottolese, in classifica nazionale tra i superwelter. “Quando con Aldo Quero abbiamo deciso di organizzare questa riunione – racconta – dovevo solo dare una mano nella ricerca di sponsor. Poi è nata l'idea di fare un'esibizione e l'ho presa al volo. Per non fare... brutta figura mi sono allenato di buona lena, tutti i giorni nelle ultime tre settimane a Taranto. Come facevo quando ero in attività: allora, la boxe era la mia... fidanzata. Salgo sul ring per rendere omaggio ad uno sport che mi ha dato tutto, a livello soprattutto umano, anche grazie all'insegnamento di un maestro di sport e di vita come Vincenzo Quero”. La riunione di domani, come noto, inizierà alle ore 21. Otto i match dilettantistici in programma. Spicca la sfida-rivincita tra gli juniores Alessio Morabito (Quero-Chiloiro) e Andrea Calcagnile (Beboxe Copertino). Sul ring saliranno pugili provenienti da sette società della Puglia e Basilicata. Prevista anche l'esibizione di alcuni pugili in erba del settore giovanile della Quero-Chiloiro. La riunione è stata resa possibile grazie al contributo dell'amministrazione comunale di Castellaneta, nella persona dell'assessore Vito Perrone, e di diverse aziende locali. PROGRAMMA Juniores – 63 kg: Alessio Morabito (Quero-Chiloiro) vs Andrea Calcagnile (Beboxe Copertino). Seniores – 75 kg: Mario Spartaco Turiello (Taralli Foggia) vs Vincenzo Cretazzo (Rodio Brindisi). 69 kg: Vincenzo Marilli, (Pugilistica Taranto) vs Davide Lorenzo Bianco (Helios Boxe Lecce). 69 kg: Salvatore Lionetti (Panettieri Matera) vs Lezzi (Helios Boxe). 69 kg: Pierangelo Attico (Panettieri) vs Guglielmo Carata (Helios Boxe). 69 kg: Roberto Grossi (Panettieri) vs Eros Rollo (Helios Boxe). 64 kg: Nicola Valerio (Taralli Foggia) vs Vincenzo Inguscio (Beboxe Copertino). 57 kg: Antonio Guida (Taralli) vs Luca Mazzotta (Beboxe, ctg. Youth). |