| IN NAZIONALE Enrico Corsini |
19.07.2010 - Settimana intensa per la ASD DELFINI ERRANTI TOUCH RUGBY, sia per l’attività che prosegue senza rallentamenti anche a luglio sia per certe emozioni forti che scaturiranno nei prossimi giorni. Prima di tutto c’è da seguire i Campionati Europei di Touch rugby (http://www.toucheuros2010.com/) con il caloroso “in bocca al lupo” ad Enrico Corsini, il giovanissimo (17 anni) giocatore rossoblu chiamato a rappresentare l’Italia nella selezione Open Mixed nella competizione continentale in programma dal 22 al 25 luglio a Bristol in Inghilterra. Il ragazzo, caricatissimo, tra l’altro ritroverà nella squadra azzurra una sua ex compagna di squadra (quest’anno al Modena), la tarantina Graziana Amatulli. Doppia esaltante gratificazione per loro ma anche per tutta la società jonica dopo due anni di appassionato impegno.
La squadra intanto, nel periodo di sospensione del campionato dovuto allo svolgimento degli Europei, continua comunque ad allenarsi proficuamente e venerdì 23 luglio è stata invitata a partecipare alla festosa manifestazione che si terrà nel Comune di Faggiano (Ta), un simpatico happening di musica & sport da interpretare anche come ulteriore opportunità di promozione sul territorio.
Ma il piatto forte è riservato proprio alla fine della settimana. Dopo aver lungamente attesi ed inseguiti nuovi “compagni di viaggio” anche a Sud, domenica 25 allo Stadio comunale di Amantea (Cs) i Delfini Erranti, in occasione della prima edizione del torneo “Il tocco di Temesa” organizzato con coraggio e grande fervore dalla ASD Temesa Rugby Touch di Serra d’Ajello (Cs), finalmente incontreranno, in un coinvolgente meeting dalle interessanti prospettive, altre 4 squadre meridionali provenienti da Catanzaro, Cosenza, Foggia e, come detto, da Serra. Tutte felicemente intenzionate a intraprendere con continuità la stimolante avventura del Touch. Più che l’aspetto puramente tecnico, di questo promettente appuntamento calabrese è soprattutto importante cogliere e sottolineare, oltre che l’ulteriore segnale di crescita e diffusione che questo giovane sport sta avendo in tutto il Paese, il desiderio crescente anche a Sud di liberarsi dal giogo avvilente di sport sempre più segnati da polemiche, veleni e comportamenti non sempre limpidi, sviluppando al contrario nuovi e più genuini entusiasmi per proposte sportive più semplici, più partecipate, più a misura d’uomo. |